Bimbi legati con lo scotch: la maestra sotto processo insegnerà anche l'anno prossimo

 

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di Roberta Lerici

Mi scrivono che la maestra 57enne Maria Teresa Carrarini, insegnerà anche l'anno prossimo alla scuola D'Antona Biagi di Roma (vedi elenco insegnanti anno 2009/2010) . Fu trasferita lì, proveniente dalla scuola Poggiali dove scoppiò il caso dei bambini legati con lo scotch che costò alla maestra il rinvio a giudizio per maltrattamenti.

Gli elementi nelle mani degli inquirenti furono ritenuti sufficienti al punto da evitare l'incidente probatorio richiesto dagli avvocati di 3 bambini.  I racconti erano convergenti e il gip sottolineò che «i 3 bambini, sia al cospetto della consulente del pm sia quando avevano parlato con i genitori hanno palesato disagio psichico, turbamento».

Evidentemente, però, questo disagio psichico è stato valutato diversamente dal Ministero o dall'Ufficio Scolastico Regionale, che non ha ritenuto di applicare la Circolare 72  e di procedere, quindi, alla sospensione cautelare dell'insegnante o al SUO spostamento ad altro incarico per tutta la durata del processo. La suddetta circolare, infatti, è nata con un duplice scopo: tutelare i bambini e tutelare l'insegnante che deve affrontare un processo e potrebbe, quindi, non avere la serenità necessaria per difendersi dalle accuse occupandosi contemporaneamente di una classe di scuola materna.

Quello che ci auguriamo, è che il Dirigente della scuola materna D'ANTONA BIAGI di Roma,dottor Franco cavalieri, provveda a richiedere l'applicazione della Circolare 72  per l'insegnante, in modo da garantire la tranquillità di alunni e genitori che il prossimo anno manderanno i loro bambini alla scuola materna per la prima volta.Saranno bambini di 3 anni che la scuola e la società hanno il dovere di tutelare.  

 

Bimbi legati con lo scotch: no all’incidente probatorio di Redazione

No all’audizione, tramite incidente probatorio, di 3 bambini della materna Maurizio Poggiali nell’ambito dell’inchiesta che vede una maestra dell’istituto, Maria Teresa Carrarini, ora trasferita, indagata per maltrattamenti per aver legato con lo scotch alcuni scolari per farli tacere. Lo ha deciso il gip che ha respinto una richiesta presentata dai pm Antonella Nespola e Mirella Cervadoro. Nel motivare il rigetto, il gip osserva - si legge nell’ordinanza - che «anche in considerazione dei numerosi elementi raccolti, la deposizione dei 3 minori non potrebbe aggiungere molto, in termini probatori, ai racconti effettuati da altri bambini della classe». Non solo, il gip sottolinea che «i 3 bambini, sia al cospetto della consulente del pm sia quando avevano parlato con i genitori hanno palesato disagio psichico, turbamento».

Il Giornale 29 dicembre 2007