Pedofilia Rignano Flaminio: Il Silenzio della Vergogna

Incidente probatorio: ieri davanti al gip la terribile testimonianza di un'altra  bambina

di Roberta Lerici

Nel giorno in cui l’Italia si è fermata  davanti al tragico dolore per la fine dei fratellini di Gravina, nelle aule del tribunale di Tivoli si è consumato l’ennesimo rito del racconto dell’orrore per bocca di un’altra bambina di cinque anni, il settimo. Non ci sono articoli sui giornali, forse la strage di adulti e bambini alla fermata dello scuolabus, i fratellini Ciccio e Tore e il caso di Erba, nel quale pure è stato ucciso un bambino, ha fatto ritenere superfluo aggiungere anche il racconto di un’altra bambina di Rignano Flaminio. Forse sarebbe stato troppo.

E deve essere stato troppo, quel racconto così pieno di particolari, che pare sia stato interrotto, a un certo punto, per l’orrore narrato. Era sufficiente, quella parte di orrore, descritta ieri dalla bambina.Le parti civili tacciono, non divulgano i particolari dei racconti, come è giusto che sia. Rispetto anch’io la loro volontà. Ma di fronte a tutto quello che è stato scritto e detto in queste ultime settimane, di fronte all’ingerenza di politici e professionisti di bassa levatura che si sono affannati ad emettere sentenze senza averne titolo, e  senza sapere nulla del caso di pedofilia di Rignano Flaminio, chiederei un lunghissimo minuto di silenzio, in onore dei bambini violati e uccisi da adulti perversi,  dei quali, la parte sana della società, si ricorda solo quando ormai è troppo tardi.

www.bambinicoraggiosi.com  28 febbraio 2008