Militello:Schiaffi e aggressioni ai bimbi arrestata una maestra d'asilo

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 (L'immagine è stata presa da internet e non ha attinenza con l'articolo)

Dopo le denunce dei genitori, l'insegnante tenuta sotto controllo Le telecamere l'hanno ripresa mentre maltrattava i piccoli Il magistrato chiede cautela: "Tuteliamo la privacy"

Un'insegnante d'asilo quarantenne di Militello in Val di Catania è stata arrestata in flagranza di reato dai carabinieri della compagnia di Palagonia per maltrattamenti su bambini della sua classe. Le indagini erano state avviate nel marzo scorso dopo le denunce di alcuni genitori che si erano recati in caserma dopo avere appreso dai figli cosa accadeva in classe. Gli investigatori hanno 'piazzato' delle telecamere nascoste nell'aula e hanno ripreso l'atteggiamento aggressivo della maestra d'asilo che, secondo l'accusa, prendeva a schiaffi e spintonava i suoi alunni, che a volte trascinava tirandoli per i capelli, senza nessun apparente motivo scatenante.

La violenza mostrata dalle immagini ha convinto i carabinieri a intervenire e a eseguire l'arresto della maestra su disposizione del procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano. "Massima cautela e mantenimento del diritto della privacy, sopratutto per i minorenni". E' l'invito ai giornalisti del procuratore capo di Caltagirone, Francesco Paolo Giordano, sull'inchiesta. "Questa vicenda - aggiunge il magistrato - è molto delicata e va trattata con la massima attenzione perchè ci sono persone da tutelare, soprattutto le presunti parte offese che sono dei bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni". "Sull'inchiesta, per quanto ci riguarda - chiosa il procuratore Giordano - parleranno gli atti con gli interrogatori e le decisione del Gip e null'altro".

Trentotto anni, al di sopra di ogni sospetto, da due anni in ruolo come titolare nell'asilo comunale di Militello. E' questo l'unico profilo che emerge della maestra finita agli arresti domiciliari. A scuola, assente per malattia la dirigente, in pochissimi sono disposti a commentare. Chi lo fa parla di "incredibile sorpresa" definendo l'insegnante "una persona al di sopra di ogni sospetto" e che "nessuna voce si era sentita da questa vicenda" tanto che l'arresto ha "colto tutti stupefatti e increduli".

"Adesso però - si osserva dalla scuola - occorre molta attenzione. Abbiamo sentito delle intercettazioni ambientali e dei filmati, ma attenzione non facciamo processi mediatici anticipati e ricordiamoci che stiamo parlando di bambini che vanno protetti sempre, anche dalla stampa..."

L'episodio ricorda il drammatico caso dell'asilo di Pistoia che, a dicembre dello scorso anno, ha portato all'arresto di due educatrici denunciate per lo stesso motivo. Anche in quel caso, le telecamere di sorveglianza hanno fornito la prova indiscutibile delle violenze inferte ai bambini. (la repubblica 29 aprile 2010)