Pedofilia Vallo della Lucania: Suor Soledad, spunta una relazione choc

La monaca peruviana, accusata di molestie sessuali sui piccoli alunni dell’istituto Santa Teresa, sará processata insieme alle altre due consorelle, accusate di favoreggiamento, al muratore e al giovane fotografo coinvolti nella vicenda dei presunti abusi. E’ quanto ha deciso ieri mattina, durante la prima udienza del processo di primo grado, il tribunale di Vallo. Il dibattimento, durato circa tre ore, si è svolto in un clima abbastanza sereno anche se ha visto la scarsa partecipazione dei familiari dei bambini.

• Non tutte le famiglie delle presunte vittime di abusi sessuali si sono infatti costituite parte civile nei confronti degli imputati del secondo filone di indagine.

• Inoltre, sia la parte civile che il pubblico ministero e la difesa stessa hanno inoltrato la richiesta di nuove prove a sostegno delle rispettive posizioni giudiziarie. Se accolte dal collegio giudicante, ci saranno nuovi esami testimoniali e altra documentazione che entrerá a far parte del faldone processuale. In particolare, l’avvocato di una delle famiglie, Nicola Suadoni, ha chiesto di ammettere come prova una relazione clinica stilata da una neuropsichiatra infantile su richiesta dei genitori di uno dei piccoli coinvolti. Il documento farebbe riferimento ai cambiamenti comportamentali del bambino.

Agli atti del giudice ci sono giá le dichiarazioni dei minori, acquisite in fase di incidente probatorio. Ad avallare le tesi del pm e delle parti civili, ci sono i testimoni che saranno ascoltati e i nuovi documenti esibiti ieri mattina che se accolti daranno maggior supporto probatorio alle tesi delle parti civili. Anche i difensori del muratore e del fotografo hanno acconsentito che venisse acquisito agli atti il materiale raccolto durante l’incidente probatorio. Si tornerá in aula il prossimo 8 aprile per conoscere la decisione dei giudici. (c.s.)

la Città di Salerno — 26 marzo 2010 pagina 32 sezione: NAZIONALE •