PINO LA MONICA, PEDOFILIA: «Vorrei incontrare tutte le ragazzine che mi accusano»

 

post-10365-1229343138.jpg (200×150)

 

                                 (immagine archivio:fogli sulle pareti)

E’ stata rinviata all’udienza dell’11 giugno prossimo il processo a carico di Pino La Monica, l’educatore di 35 anni, accusato di atti pedofili da nove sue ex allieve, e di detenzione di materiale pedopornografico. Il rinvio è stato disposto dal giudice a causa dell’assenza per indisposizione di un agente della polizia postale, che era stato chiamato a testimoniare. Al termine dell’udienza rinviata, Pino La Monica ha rilasciato alcune dichiarazioni.

«Comunque si concluderà questo processo - ha detto ai giornalisti - che io sia assolto o che sia dichiarato colpevole, vorrei incontrare le famiglie delle ragazzine che mi accusano, e anche le stesse ragazzine. Vorrei guardarle negli occhi, perchè sarebbe bello chiarirsi su questa vicenda, su cosa è accaduto, su ciò che hanno effettivamente dichiarato e perchè». Poi La Monica continua: «Si è costruito un capro espiatorio, e questo sono io. Ho tappezzato la mia stanza con le pagine della perizia che è stata fatta sulle dichiarazioni delle ragazzine che mi accusano. Le guardo spesso e le trovo assurde e incredibili». E infine così conclude: «Spero che il processo faccia chiarezza non soltanto per me, ma per tutti, e anche per chi mi accusa».

la Gazzetta di Reggio — 11 febbraio 2010 pagina 14 sezione: CRONACA