ASILO PISTOIA,INTERROGATE LE MAESTRE: "HO SBAGLIATO MA NON SONO UN MOSTRO"

 Asilo Pistoia, le maestre arrestate: Anna Laura Scuderi ed elena Pesce (foto Ansa)

Pistoia, asilo cip e ciop

Il sostituto procuratore di Genova, Silvio Franz, si è recato a Sollicciano per ascoltare Elena Pesce e Anna Laura Scuderi a proposito delle accuse di maltrattamenti per le quali sono state arrestate. Entrambi hanno ammesso le loro responsabilità Asilo Pistoia, le maestre arrestate: Anna Laura Scuderi ed elena Pesce (foto Ansa) Pistoia, 9 febbraio 2010 - Interrogatorio in carcere per Anna Laura Scuderi e Elena Pesce, le due maestre accusate di maltrattamenti sui minori loro affidati presso l'asilo nido 'Cip e Ciop'.

Il sostituto procuratore di Genova, che si occupa delle indagini dopo il trasferimento dell'inchiesta (uno dei procuratori precedenti aveva un figlio che frequentava la scuola), Silvio Franz, si è recato al carcere di Sollicciano di Firenze per procedere con gli interrogatori prima di chiudere l'indagine. La Scuderi, titolare del nido, e la Pesce, sua collaboratrice, sono accusate di aver sottoposto i bambini, tutti sotto i quattro anni, a continui maltrattamenti: li obbligavano a mangiare costringendoli ad aprire la bocca con violenza, li lasciavano incustoditi e al buio nelle stanze e, per non doverli sentrire piangere e lamentarsi, alzavano il volume della radio.

Le due donne erano state arrestate il 2 dicembre scorso, dopo che la procura di Pistoia aveva installato alcune telecamere, su segnalazione di genitori preoccupati per lo strano comportamento dei loro piccoli, che sono state alla base del fermo delle accusate. I video erano stati mostrati anche ai genitori. Entrambi hanno ammesso le loro responsabilità, ripercorrendo quanto già detto al gip per la convalida dell'arresto. Pesce, assistita dall'avvocato Alberto Rocca, ha chiarito le sue reali responsabilità, riconoscendole, ma ha cercato anche di fare capire al magistrato genovese di non essere ''un mostro'', pur ammettendo gli errori. ''E' stato un contatto positivo - ha detto il difensore della Scuderi, l'avvocato Alessandro Mencarelli - tra pm e indagate che non si erano ancora mai visti. La mia assistita è consapevole di quello che ha fatto e molto provata''.

I due legali hanno chiesto al sostituto procuratore di potere visionare gli interi filmati registrati dagli investigatori. Secondo la difesa, infatti, si potrebbe ridimensionare la posizione delle due indagate. Il pm Franz si è reso disponibile a mostrare i video nei prossimi giorni.

fonte