Cetara, pedofilia:arrestati padre, fratello e vicino della ragazzina che svenne in classe

Il procuratore Roberti:"Un grandissimo coraggio ha avuto la bambina a raccontare ai magistrati la sua triste e sconcertante storia. Abbiamo motivo di ritenere che la ragazza non sia la sola ad aver subito violenze." "...La pedofilia e la pedopornografia sono associazioni più vincolanti di quelle mafiose perchè c'è un reciproco e mutuo coinvolgimento. In queste associazioni c'è un cemento che è granitico. Il giudice minorile Iosca, ha commentato:"In tanti anni di lavoro non mi era mai capitata una storia simile". 

 Abusi sessuali su tredicenne, arrestati padre, fratello e vicino di casa

I tre uomini, di 55, 53, e 21 anni, sono stati fermati dai carabinieri a Cetara e sono stati trasferiti nel carcere di Salerno-Fuorni. Le violenze erano cominciate quando la ragazza aveva 5 anni SALERNO Padre, fratello e vicino di casa abusavano di lei da quando aveva cinque anni. I carabinieri, al termine delle indagini coordinate dal procuratore di Salerno Franco Roberti, hanno messo fine questa mattina a Cetara, piccolo centro della costiera ad una storia di degrado e violenze. La vittima degli abusi sessuali oggi ha 14 anni. E solo nel febbraio 2008 era riuscita a denunciare anni di sevizie ed abusi subiti tra le mura domestiche.

A dare il via alle indagini era stata proprio un anno fa la ragazza con uno svenimento tra i banchi di scuola che aveva destato l' attenzione degli insegnanti. I docenti si erano rivolti al Tribunale dei minorenni. Furono allertati i servizi sociali, ma nessuno era riuscito a entrare nella casa delle violenze. Stamattina i carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Salerno ed i colleghi del Ros hanno arrestato il padre della 14enne ed il fratello della vittima.

In manette anche un vicino di casa, il quale - secondo quanto emerso dalle indagini - avrebbe abusato della ragazza. Anche la madre della vittima è indagata per favoreggiamento. In una conferenza stampa il procuratore della Repubblica di Salerno Franco Roberti, ha detto di non essersi mai trovato "di fronte ad un episodio così allucinante". Contemporaneamente agli arresti i carabinieri hanno eseguito 18 perquisizioni in diversi centri della provincia salernitana per scoprire se altre persone avessero avuto rapporti con la 14enne e se vi fossero dei filmati della ragazza. I militari hanno sequestrato 50 computer e 5000 tra dvd e videocassette che ora saranno esaminati. Sono in corso ulteriori indagini per scoprire se altre persone abbiano potuto abusare della ragazzina. (La città di Salerno 27 gennaio 2010)