Parabita, Abusi su minore: Dieci anni al sarto Luigi Compagnone

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Dieci anni al sarto accusato di abusi su un minore

di Andrea Morrone

I giudici del Tribunale Lecce hanno condannato a dieci anni Luigi Compagnone, il sarto di Parabita accusato di molestie su un bimbo di soli sette anni Si è concluso con una condanna a dieci anni il processo di primo grado nei confronti di Luigi Compagnone, il sarto 82enne di Parabita accusato di aver ripetutamente abusato, con la moglie, di un bambino di sette anni. Una torbida vicenda fatta di presunte molestie consumate tra le mura dell'abitazione dell'uomo, dove il piccolo si recava a lezione proprio dalla moglie del sarto: Jolanda Provenzano, uccisa a coltellate nel novembre del 2007 dalla mamma del bimbo oggetto di violenza (Simona D'Aquino di Casarano, condannata con rito abbreviato a sette anni, con sentenza poi confermata in Appello).

 

Nell'occasione rimase gravemente ferito anche lo stesso Compagnone (vittima nel settembre scorso anche di una rapina e di aggressione).Una storia che ha dunque già avuto un tragico epilogo, lasciando un segno indelebile nella vita delle due famiglie. I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce (presidente Silvio Piccinno, a latere Michele Toriello e Giuseppe Biondi) hanno accolto in pieno la tesi dell'accusa, elevando la pena richiesta dal pubblico ministero, Angela Rotondano, da otto a dieci anni. Una pena durissima, che ha lasciato interdetto lo stesso difensore di Compagnone – che si è sempre professato innocente –, l'avvocato Pasquale Corleto. Soddisfazione è stata invece espressa da parte degli avvocati Francesca Conte e Luigi Corvaglia, legali dei genitori della piccola vittima, costituitisi parte civile. I giudici hanno inoltre condannato il sarto salentino al pagamento di una provvisionale di 30mila euro. il Tacco d'Italia 23 gennaio 2010