ABUSI ASILO VALLO DELLA LUCANIA:SECONDA UDIENZA, 5 IMPUTATI FRA CUI TRE SUORE

Note: I bambini che avrebbero subito abusi sono 36 Abusi sui bimbi, giovedì in aula la Città di Salerno — 19 gennaio 2010 pagina 28 sezione: NAZIONALE • I familiari delle vittime dei presunti abusi, per i quali è accusata suor Soledad ed altri quattro imputati, si costituiranno parte civile anche nel secondo troncone giudiziario. Il 21 gennaio, insieme alla monaca peruviana, dovranno comparire in aula il giovane fotografo, il muratore e le altre due suore dell’Istituto Santa Teresa. «A questo punto -annuncia l’avvocato Nicola Suadoni, legale di alcune famiglie coinvolte nella vicenda - si può anche ipotizzare un processo unificato per i cinque indagati. Ci costituiremo parte civile anche nel procedimento avviato per il secondo filone di indagini». Giovedi mattina si terrá la prima udienza del processo al fotografo A. R. che era solito frequentare la scuola materna per filmare recite ed altre eventi, al muratore A. L. B. che eseguiva solitamente lavori all’interno dell’edificio e alle due suore dell’istituto. Ci sono voluti tre anni per avviare il processo. La monaca peruviana e gli altri imputati sono accusati di molestie sessuali su alcuni bambini della scuola materna gestita dalla suore di Santa Teresa. Insieme a loro saranno processate altre due consorelle accusate di favoreggiamento. Al primo filone di indagini, relativo ai presunti abusi perpetrati dalla monaca sui bambini, fu ben presto affiancato un secondo filone. C’erano anche altri undici indagati insieme a suor Soledad, ma per sette di loro è stata chiesta l’archiviazione. (c.s.)

Un articolo sulla prima udienza: I presunti abusi sui bimbi del S. Teresa

la Città di Salerno — 21 novembre 2008 pagina 30 sezione: NAZIONALE • Si terrá martedì mattina, presso il tribunale di Vallo della Lucania, l’udienza preliminare per Suor Soledad. Il gip Catalanotti dovrá decidere se rinviare a giudizio la monaca peruviana accusata di presunti abusi sessuali su oltre trenta bambini, allievi dell’Istituto Santa Teresa. Ritorna cosi alla ribalta dopo mesi di silenzio un caso che ha sconvolto la comunitá di Vallo e dell’intero Cilento, proiettando la cittá di Vallo agli onori della cronaca nazionale per un presunta quanto terribile storia di pedofilia. Sono passati più di tre anni dalle prime denunce. Tre anni di indagini e di incidente probatorio per una trentina di bambini che frequentavano l’asilo e che, secondo l’accusa, avrebbero subito abusi sessuali da parte della suora peruviana. All’epoca dei fatti, i bambini avevano dai tre ai cinque anni e loro malgrado si sono ritrovati coinvolti in una lunga e tormentata vicenda giudiziaria. Al primo filone di indagini relativo ai presunti abusi perpetrati dalla monaca sui bambini, fu ben presto aperto un secondo filone di indagini. C’erano anche altri undici indagati insieme a suor Soledad, ma per loro è stata chiesta l’archiviazione. Invece, per Suor Soledad l’intera vicenda non si è ancora conclusa. Si ritorna in aula martedì mattina per far luce su un caso di presunta pedofilia in una scuola materna gestita da religiose, in cui a bambini piccolissimi è stato chiesto di raccontare ai giudici la loro veritá su ciò che succedeva in un luogo in cui i genitori lasciavano i figli con la massima fiducia. I bambini sono stati sottoposti anche ad audizione assistita. Compito dei periti quello di valutare quale era il grado di maturazione psicologica e se avevano subito interferenze. La è ora libera per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Le famiglie dei trentasette bambini che sarebbero stati oggetto di violenza sessuale da parte della suora si sono costituiti parte parte civile.