Pedofilia Agrigento:l'avvocato accetta di difendere il piazzaiolo, a patto che non neghi i fatti

Caso più unico che raro. L'avvocato Cipolla ha accettato di difendere il pedofilo recidivo Iacono che due giorni fa, ad Agrigento, ha abusato di una bambina di quattro anni, solo se avesse ammesso le sue responsabilità. Leggendo un'altra agenzia, però, leggo che essendoci elementi probatori e non indiziari, come nel caso delle tre sorelline abusate in passato dal pedofilo, era preferibile non adottare una linea difensiva inutile. Sapete quali erano gli elementi indiziari nel caso precedente? La testimonianza della tre bambine. Per fortuna, il giudice di quel caso ha correttamente valutato come "prove" la testimonianza delle tre minori e così ci siamo risparmiati le autodifese degli imputati e le ormai inascoltabili tesi dei loro avvocati.

Ecco una lista di frasi pronunciate in famosi casi giudiziari recenti:

"La bambina si è fatta male da sola"

"Stavamo giocando ed è inciampata"

"La bambina ha frainteso i miei abbracci"

"Io sono un tipo eccentrico"

"La mamma della bambina soffre di turbe psichiche"

"La bambina ha troppa fantasia, quello che ha raccontato lo avrà visto in un film"

"Mi sono girato e l'ho persa di vista per dieci minuti, poi l'ho ritrovata"

"Il medico che ha visitato la bambina si sbaglia, va visitata da uno specialista di fama internazionale"

"La bambina nutre un grande affetto per me"

Dal canto suo, l'avvocato ha rinunciato anticipatamente ad adottare la seguente linea difensiva:

"La madre della bambina sperava di ottenere un risarcimento economico dall'imputato"

"Lo stupro è un indicatore di abuso aspecifico."

"Il fatto che il trauma subito dalla minore sia compatibile con l'abuso sessuale, nei fatti non dimostra che l'abuso sia realmente avvenuto"

"Non ci sono testimoni dell'abuso oltre alla bambina, la quale dimostra chiaramente di non essere un testimone attendibile"