Pedofilia, Rignano: Terza Udienza, dichiarazioni parti civili e difesa coniugi Scancarello

 

 (Un disegno di uno dei bambini di Rignano Flaminio pubblicato sul settimanale Gente)

Note di Roberta Lerici

Nel numero del 21 novembre 2009 del settimanale Gente, sono stati intervistati Patrizia del Meglio e  Gianfranco Scancarello, e fu proprio in quella intervista che fece per la prima volta la sua comparsa la tesi dello scambio di persona, sostenuto nelle dichiarazioni spontanee rilasciate nella terza udienza dalla ex maestra dell'asilo Olga Rovere, Patrizia del Meglio.In quella prima intervista , però, il marito della Del meglio affermava che nell'anno incriminato (2005/2006) all'asilo c'erano tre maestre di nome Patrizia. Nell'udienza del 15 gennaio 2010, invece, la dichiarazione cambia leggermente.I giornali riportano, infatti, queste parole:"Di Patrizia ce ne erano altre sia dentro la scuola sia fuori. Tra queste anche la madre di uno dei bambini denuncianti e la nonna di un altro. C'e' un errore di persona." Per la cronaca, aggiungo che a Rignano Flaminio ci sono anche tante persone che si chiamano Silvana Magalotti, come la ex coordinatrice dell'asilo, la quale, però, non ha mai parlato di errore di persona, limitandosi a sostenere con forza la propria estraneità alle accuse e la non sussistenza degli abusi.Due linee difensive diverse che, in qualche modo, rompono l'unità del fronte della difesa. Di seguito tutte le dichiarazioni sull'udienza del 15 gennaio.

 (ANSA). PEDOFILIA: RIGNANO; SCANCARELLO, DOMANDO 'PERCHE' SONO QUI?' (ANSA) -

TIVOLI (ROMA), 15 GEN - ''A fronte del nulla assoluto raccolto a carico mio e di mia moglie in questo processo, non posso che domandarmi e domandare ancora una volta: 'Perche' sono qui?'. E' una domanda che formulo anche per conto di mia moglie: 'Perche' siamo qui?'''. Lo ha detto l'autore tv Gianfranco Scancarello, facendo dichiarazioni spontanee al processo preliminare che lo vede accusato, insieme con la moglie ed altre tre persone, per la vicenda dei presunti abusi sessuali nei confronti di almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio (Roma). Scancarello ha ricostruito integralmente quello che ha definito il suo ''incubo processuale'': dalla mattina del 12 ottobre 2005, quando fu perquisita la sua casa, fino ad arrivare alla decisione della Corte di Cassazione che ha annullato il provvedimento cautelare nei suoi confronti. ''Non credo di dover illustrare - ha detto - le conseguenze dirompenti che quei provvedimenti hanno avuto sulla mia vita familiare e sociale. Basti dire che l'insostenibilita' della 'situazione ambientale' rignanese ci ha convinti a trasferire la nostra residenza a Roma; che la Rai mi ha revocato ogni incarico professionale; che la nostra figlia piu' piccola ha subito uno choc psichico dal quale solo adesso comincia a riprendersi. Tutto cio' senza ovviamente considerare il danno all'immagine, il danno alla nostra vita professionale e sociale e lo stress psicologico patito da me e dalla mia famiglia a seguito di questa vicenda''. (SEGUE).

PEDOFILIA: RIGNANO; SCANCARELLO, DOMANDO 'PERCHE' SONO QUI?' (2) (ANSA) - TIVOLI (ROMA), 15 GEN - Secondo Scancarello ''l'assenza di elementi concreti emersi nell'incidente probatorio - ha aggiunto nella sua dichiarazione spontanea davanti al Gup - non puo' stupire, perche' il coinvolgimento di mia moglie in questa indagine non deriva in alcun modo da descrizioni e rappresentazioni puntuali effettuate dai bambini, ma da discutibili elaborazioni di quelle stesse dichiarazioni, effettuate da alcuni genitori, che attraverso arbitrari ed incontrollati percorsi di identificazione, hanno indicato mia moglie e me come responsabili degli asseriti abusi''. Secondo l'autore tv, poi, le indagini avrebbero consentito di acquisire ''un profluvio di ulteriori elementi favorevoli rispetto alla posizione mia e di mia moglie''. Il riferimento indicato e' ''all'esito dell'approfondita analisi condotta dai Ris di Messina sulle impronte digitali rinvenute presso la mia abitazione - ha aggiunto - e sulle tracce di saliva rinvenute sui peluche sequestrati, agli esiti delle consulenze medico-legali disposte sui bambini, agli esiti delle indagini condotte sui numerosi computer rinvenuti presso il mio domicilio, alle dichiarazioni di piu' di 40 vicini di casa e di tutto il personale scolastico e non scolastico dell'asilo di Rignano, agli esiti delle intercettazioni telefoniche sulle mie utenze''. Gianfranco Scancarello ha concluso le sue dichiarazioni confermando che le ha rese ''con lo spirito di coloro che non hanno niente da nascondere, perche' non hanno mai fatto male a nessuno, e confidano nella capacita' del giudice di distinguere il vero dal falso, il verosimile dall'assurdo e riconoscere l'innocenza di chi dovra' giudicare, soprattutto quando essa, come nel nostro caso, e' del tutto conclamata''.

 PEDOFILIA: RIGNANO;DEL MEGLIO,SU ME CHIARO ERRORE DI PERSONA (ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Ho detto al giudice che potrebbe essere un classico errore di persona il mio coinvolgimento nell' inchiesta''. Lo ha detto la maestra Patrizia Del Meglio, dopo il suo esame nell'ambito dell'udienza preliminare del processo che, insieme al marito, altre due maestre ed una bidella, la vide rispondere dei presunti abusi sessuali in danno di almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. Uscendo dall'aula, Patrizia Del Meglio ha aggiunto: ''Di Patrizia ce ne erano altre sia dentro la scuola sia fuori. Tra queste anche la madre di uno dei bambini denuncianti e la nonna di un altro. C'e' un errore di persona. Io sono stata identificata per mezzo di una videocassetta della prima comunione di mia figlia''. La maestra ha rappresentato al gup di Tivoli, Pierluigi Balestrieri, gli orari scolastici, chiarendo ''in maniera assolutamente evidente la non possibilita' per le maestre di rimanere da sole con i bambini, e tanto meno di uscire dall'istituto senza alcuna autorizzazione''. L'autore tv Gianfranco Scancarello, marito della Del Meglio, ha aggiunto: ''Di fatto ci troviamo davanti ad una situazione irreale. Ci siamo messi a disposizione di inquirenti e parte civili, ma non ci sono state rivolte domande. Forse e' il caso che qualcuno cominci a domandarsi il motivo. Due cittadini italiani con alle spalle una vita di lavoro come me e mia moglie si trovano a rispondere di un reato terribile e sono stati aggrediti nel corso della scorsa udienze costretti a presentarsi oggi in aula con guardie del corpo. Tutto questo solo perche' vogliono gridare con chiarezza: noi siamo innocenti''.

 PEDOFILIA: RIGNANO; PARTI CIVILI, NULLA DI NUOVO DA IMPUTATI

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Abbiamo ritenuto di non fare alcuna domanda agli imputati Gianfranco Scancarello e Patrizia Del Meglio, perche' riteniamo che le loro dichiarazioni non hanno portato nulla di nuovo al processo''. E' il commento degli avvocati Antonio Cardamone e Franco Merlino, legali di parte civile, dopo le audizioni in aula di due degli accusati per i fatti di Rignano Flaminio. ''La premessa da cui sono partiti i coniugi Scancarello-Del Meglio, ovvero di negare l'esistenza degli abusi e parlare di contagio dichiarativo dei genitori - hanno aggiunto - si pone in contrasto assoluto con un dato scientifico inconfutabile, quale quello emerso dagli esiti della perizia collegiale compiuta in sede di incidente probatorio e che ha valore di prova in senso pieno. Quanto poi agli altri numerosi elementi raccolti dal pm, la sede naturale per affrontare il contraddittorio sugli stessi non puo' che essere il processo di merito. Per questo motivo confidiamo nel rinvio a giudizio degli imputati''.

 PEDOFILIA: RIGNANO; TAORMINA, IMPUTATI RAFFORZANO L'ACCUSA (ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Mi tocca ringraziare gli imputati Scancarello e Del Meglio per la loro strategia difensiva. Attraverso l'interrogatorio hanno contribuito a rendere piu' spesso l'impianto accusatorio''. Lo ha detto l'avvocato Carlo Taormina, uno dei legali di parte civile nel procedimento, in corso davanti al gup di Tivoli, per i fatti della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. ''Emerge ormai chiaramente - ha aggiunto Taormina - il ruolo determinante delle perizie ordinate dal giudice, perche' rendono a prova di bomba le dichiarazioni contenute nelle denunce e in cio' che e' stato raccolto dalla psicologa Fraschetti''. L'avvocato Taormina ha voluto anticipare anche parte di cio' che dira' nella prossima udienza in occasione del suo intervento al processo preliminare. ''Il mio intervento - ha detto - s'incentrera' sulla destrutturazione delle dichiarazioni di Scancarello e Del Meglio, per evidenziare con la chiarezza che oggi e' mancata la presenza di elementi di prova per condannare e non solo per rinviare a giudizio gli imputati. La grande stranezza e ingiustizia di questo processo e' che questi imputati sono giudicati in liberta'; s'imponeva il loro arresto dopo l'incidente probatorio''. (ANSA).

PEDOFILIA: RIGNANO;AVV.IMPUTATI,NO ARGOMENTI DA PARTE CIVILE

(ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''Nessun argomento da parte dei legali di parte civile. Oggi, per la terza volta, i coniugi Scancarello-Del Meglio si presentavano davanti al giudice per chiarire le loro posizioni e i difensori delle persone offese non hanno fatto alcuna domanda''. E' il commento dell'avvocato Roberto Borgogno, uno dei legali di Gianfranco Scancarello e Patrizia Del Meglio, i coniugi accusati, insieme con altre tre persone, per i presunti abusi sessuali in danni di almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio. ''La signora Patrizia Del Meglio oggi in aula rispondendo alla domande che le sono state fatte - ha aggiunto Borgogno - ha escluso totalmente che qualsiasi fatto di abuso possa essere accaduto all'interno dentro la scuola di Rignano. Ha affermato che uno solo dei bambini persone offese in questo procedimento era in classe con lei; tutti gli altri bambini frequentavano altre classi, alcune delle quali guidate da maestre anche loro di nome Patrizia. Quindi ha ribadito - ha proseguito l'avvocato - che la sua identificazione come autore dei fatti, pur in presenza di molte altre Patrizia nella scuola e tra i parenti dei bambini, nasce esclusivamente ma dall'interpretazione che delle dichiarazioni dei bambini fatte da una madre''. ''Ci limitiamo a sottolineare - ha concluso Borgogno - che nessuno, ne' prima ne' dopo l'ordinanza di custodia cautelare, si e' mai posto il problema di verificare se l'indicazione di Patrizia Del Meglio da parte della madre di uno dei bambini parti offese potesse essere riferita ad altre Patrizia''.

 PEDOFILIA: RIGNANO; GENITORI, DA UDIENZA NECESSITA' PROCESSO (ANSA) - ROMA, 15 GEN - ''L'udienza di oggi dimostra ancora una volta la necessita' di arrivare al dibattimento''. E' il commento di Ariana Di Biagio, vicepresidente e portavoce dell'Agerif, l'associazione dei genitori dei bambini di Rignano Flaminio, dopo l'udienza di oggi del procedimento preliminare per i presunti abusi sessuali di cui sarebbero stati vittima almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere'. ''Da cio' che mi e' stato riferito - ha aggiunto Arianna Di Biagio - la signora Del Meglio ha sottolineato in udienza come nella scuola siano presenti altre Patrizia, parlando di un errore di persona. Mi pare che si sia spostato un po' il tiro. In questi anni si e' parlato di psicosi collettiva, di inesistenza di abusi, mentre adesso pare la situazione sia cambiata. Non si negano piu' i fatti, bensi' si focalizza l'attenzione sulle persone e sulla propria estranieta'. Non mi pare peraltro che i coniugi Scancarello-Del Meglio siano entrati nel merito specifico dei fatti contestatigli; evidentemente bisognera' farlo nel dibattimento''.(ANSA). YJ1-GB 15-GEN-10 17:49 NNNN

PEDOFILIA:RIGNANO;IMPUTATI DAVANTI GUP,SIAMO INNOCENTI/ANSA MAESTRA PATRIZIA,ERRORE DI PERSONA, ALTRE CON MIO STESSO NOME (di Paolo Montalto)

(ANSA) - TIVOLI (ROMA), 15 GEN - Lo scorso novembre si erano presentati in aula e furono apostrofati in malo modo dai genitori di alcuni bambini; oggi si sono presentati con le guardie del corpo al tribunale di Tivoli per proclamarsi innocenti. L'autore tv Gianfranco Scancarello e la moglie, la maestra Patrizia Del Meglio, hanno deciso di far sentire la loro voce al gup di Tivoli Pierluigi Balestrieri, che giudichera' le loro posizioni rispetto alla terribile accusa di essere due dei cinque 'mostri' che avrebbero abusato di 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio, un paese vicino a Roma. Si sono presentati davanti al giudice per gridare la loro innocenza; loro, Scancarello e Del Meglio, gli unici degli accusati che hanno deciso di sottoporsi all'esame, sono arrivati accompagnati da due body guard per ''non essere nuovamente aggrediti'', hanno detto. Gli altri tre accusati (le maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti, e la bidella Cristina Lunerti) non si sono visti in tribunale. ''A fronte del nulla assoluto raccolto a carico mio e di mia moglie, non posso che domandarmi e domandare: 'Perche' siamo qui?'''. Scancarello, con voce ferma, legge un lungo scritto; dichiarazioni spontanee prima delle domande. Poi, una ricostruzione del suo 'incubo processuale' dalle ''conseguenze dirompenti sulla vita familiare e sociale'', la certezza della presenza di ''un profluvio di elementi favorevoli rispetto alla posizione mia e di mia moglie''. E' andata oltre Patrizia Del Meglio: ''Ho detto al giudice che potrebbe esserci un classico errore di persona - Con il nome di Patrizia ce ne erano altre dentro e fuori la scuola''. Nel post-udienza schermaglie tra le parti civili e la difesa. ''Abbiamo ritenuto di non fare alcuna domanda agli imputati Scancarello e Del Meglio, perche' riteniamo che le loro dichiarazioni non hanno portato nulla di nuovo al processo - hanno detto gli avvocati di parte civile Antonio Cardamone e Franco Merlino - La premessa da cui sono partiti, ovvero di negare l'esistenza degli abusi e parlare di contagio dichiarativo dei genitori e' in contrasto assoluto con dati scientifici inconfutabili''. L'altro legale di parte civile, Carlo Taormina: ''Mi tocca ringraziare Scancarello e Del Meglio per la loro strategia difensiva. Hanno contribuito a rendere piu' spesso l'impianto accusatorio''. Lapidario il legale dei due accusati, Roberto Borgogno: ''Nessun argomento da parte dei legali di parte civile. Oggi, per la terza volta, i coniugi Scancarello-Del Meglio si presentavano davanti al giudice per chiarire le loro posizioni e i difensori delle persone offese non hanno fatto alcuna domanda''. Ancor piu' lapidaria Arianna Di Biagio, vicepresidente e portavoce dell'Agerif, l'associazione dei genitori di Rignano: ''L'udienza di oggi dimostra ancora una volta la necessita' di arrivare al dibattimento''. Venerdi' prossimo spazio alle ultime parti civili per le loro conclusioni.(ANSA). 

PEDOFILIA: RIGNANO; TERZA UDIENZA, BODY-GUARD PER 2 ACCUSATI

(ANSA) - TIVOLI (ROMA), 15 GEN - E' iniziata da qualche minuto la terza delle cinque udienze del giudizio preliminare che, nel tribunale di Tivoli, si sta occupando dei presunti abusi sessuali che vedrebbero coinvolti almeno 21 bambini della scuola 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio, in provincia di Roma. Oggi, davanti al Gup Pierluigi Balestrieri, e' prevista l'audizione di due degli accusati: la maestra Patrizia Del Meglio e l'autore tv Gianfranco Scancarello, che si sono presentati oggi in tribunale accompagnati da due body-guard. Tutto cio' dopo che lo scorso 14 novembre ci furono momenti di tensione davanti alla sede giudiziaria al loro arrivo; furono apostrofati verbalmente e presi a sputi da alcuni genitori di bambini di Rignano, lasciando poi il tribunale prima della fine dell'udienza, scortati dai Carabinieri. Secondo quanto si e' appreso, Scancarello rendera' anche dichiarazioni spontanee davanti al giudice. Nel processo, oltre a Scancarello e Del Meglio, figurano come accusati anche le maestre Marisa Pucci e Silvana Magalotti, nonche' la bidella Cristina Lunerti.