PANICO NELLE MARCHE, 9 SCOSSE IN 12 ORE: L'OPINIONE DI GIULIANI

E' stata una giornata di grande tensione in una zona delle Marche compresa fra le provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo. In poco meno di 12 ore, dalle 9,33 alle 20,05, la terra ha tremato per 9 volte. Tanta gente è scesa per le strade anche in seguito alla scossa di questa sera ed è decisa a trascorrere la notte fuori casa, nonostante le bassissime temperature. L'epicentro è sempre localizzato in provincia di Macerata fra Loro Piceno e Sant'Angelo in Pontano. L'ultima scossa, quella delle 20,05 è stata di magnitudo di 2,8 della scala Richter ed è stata avvertita fino a L'Aquila. I danni alle cose sono modesti ma la gente è terrorizzata . Una scossa in particolare, quella delle 14,35, di 4,1 gradi della scala Richter è stata avvertita in buona parte del centro Italia : nel Lazio, in Abruzzo e, in Umbria, in Valnerina fino a Terni.  Lo sciame sismico che sta interessando le Marche dura da circa 15 giorni ma è da domenica scorsa che le scosse di terremoto si sono fatte più forti e molto più ravvicinate. Enzo Boschi, Presidente dell'Istituto nazionale di vulcanologia e geofisica, intervistato dal TG1 ha affermato che " il problema non è il terremoto , le Marche sono considerate una zona a media criticità sisimica, il problema sono le case, se sono state costruite bene oppure no ". Non credo che questa risposta abbia tranquillizzato la gente delle Marche.

TERNIINRETE 12 GENNAIO 2010

L'OPINIONE DI GIAMPAOLO GIULIANI