Salento, abusi al doposcuola:una decina le piccole vittime,arrestata la coppia di insegnanti

 

LECCE – Sarà interrogata lunedì prossimo in carcere dal gip del Tribunale di Lecce, Ercole Aprile, la coppia di conviventi arrestata dai carabinieri la vigilia di Natale in un piccolo centro del Salento con l’accusa di aver abusato di alcuni minorenni, sia maschietti che femminucce, di scuole elementari e medie ai quali impartiva lezioni private. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm della Procura della Repubblica di Lecce Angela Rotondano, le vittime sarebbero state una decina e gli episodi si sarebbero verificati nell’istituto, comunque estraneo alla vicenda, concesso alla coppia per le lezioni. L’uomo, settantenne, che avrebbe dovuto fare da bidello e in passato era finito sotto inchiesta per episodi analoghi quando lavorava in Sicilia, avrebbe violentato i minorenni o in altri casi li avrebbe palpeggiati o costretti a denudarsi.

 

La donna, maestra in pensione di 65 anni, avrebbe assistito al tutto senza far nulla per impedire le violenze. Nel corso delle indagini gli investigatori hanno sentito non solo le presunte vittime ma anche gli altri studenti che frequentavano il doposcuola privato. Le audizioni sono state fatte nel Centro di prevenzione abuso e maltrattamento minori (Cepam) della Asl di Lecce; i ragazzi avrebbero confermato gli abusi. Per questo motivo già da diverse settimane i genitori dei piccoli studenti avevano ritirato i loro figli dal doposcuola, mentre le famiglie erano state supportate da assistenti sociali e psicologi per far superare ai piccoli la terribile esperienza. L'inchiesta della Procura è stata avviata a fine agosto scorso, quando è giunta la prima denuncia da parte dei genitori di un bambino. Questi, ascoltando in casa un Tg televisivo e sentendo parlare di abusi sessuali nei confronti di altri bambini, aveva confessato alla sorella maggiore che qualcosa di simile accadeva anche a lui. Così l’inchiesta si è allargata e alla fine si è scoperto che le vittime degli abusi sarebbero state una decina. Nel piccolo centro salentino le voci su qualcosa di strano e terribile che accadeva in quell'istituto durante le lezioni di doposcuola privato si sono diffuse in breve tempo. Ai primi di dicembre si era saputo che la coppia di conviventi era iscritta nel registro degli indagati della Procura di Lecce. I racconti dei bimbi e dei ragazzini che frequentavano il doposcuola hanno fatto sì che nei confronti della coppia scattasse il provvedimento di arresto. la gazzetta del mezzogiorno 26 dicembre 2009