Pedofilia, Trento: archiviata inchiesta su don Stefano Anzelini

 FONTE http://www.ladige.it/news-2008_lay_notizia_01-4-84723

Archiviata l'inchiesta su don Stefano Anzelini

TRENTO - «Sono felice, ma amareggiato». È un sentimento di gioia, ma allo stesso tempo di amarezza quello con cui don Stefano Anzelini, l'ex parroco di Ravina (nella foto, una veduta del sobborgo di Trento), ha accolto la notizia dell'archiviazione dell'inchiesta che lo vedeva indagato per un'ipotesi di reato di atti sessuali su minore di 14 anni. Alle pagine del settimanale diocesano Vita Trentina, il sacerdote ha affidato le prime parole dopo la chiusura della vicenda giudiziaria. Nelle scorse settimane il gip Francesco Forlenza ha infatti accolto la richiesta di archiviazione presentata dalla procura, giunta alla conclusione, dopo vari accertamenti supplettivi ordinati dal giudice, che non vi fossero elementi per sostenere l'accusa nei confronti del sacerdote. Un'istanza che il pm Davide Ognibene aveva peraltro presentato già altre due volte e che ora il giudice ha accolto, dispondendo l'archiviazione del procedimento. Un epilogo che in cuore suo il sacerdote ha sempre atteso fiducioso.

Anche il difensore dell'indagato, l'avvocato Alberto Cristanelli, aveva più volte sottolineato come dalle indagini non fosse emerso nulla a carico del suo cliente. Ed in questi due anni - l'inchiesta era stata aperta nell'estate 2008 - pure dolorosi e fatti anche di solitudine, non sono mancati gli attestati di fiducia e solidarietà dagli ex parrocchiani di Levico, Ravina e Romagnano, ma anche dai compaesani e dai suoi cari. Ora il desiderio di riprendere l'attività pastorale è forte. Magari proprio a Ravina.

«Sarebbe un sogno», ha confidato a Vita Trentina. Nel febbraio 2009, infatti, aveva lasciato l'attività nella parrocchia di Ravina ed era stato accolto a casa dai famigliari e si era reso disponibile per servizi ecclesiali in Alta valle di Non. Don Anzelini spera ora di potere tornare a fare il parroco. 24 ottobre 2010