RIGNANO IC OLGA ROVERE: PER FOTOGRAFARE LA SPORCIZIA CI VORRA' L'AUTORIZZAZIONE

Ecco l'ultimo comunicato della Dirigente della scuola Olga Rovere.Il 5 novembre un gruppo di genitori invia al Consiglio di Istituto una lettera in cui si si denunciano la mancanza di pulizia della scuola elementare e alcuni problemi di sicurezza e manutenzione alla scuola media. Si allegano alcune fotografie che comprovano la mancanza di pulizia nella scuola e i pericoli a cui sono esposti i bambini. L'occasione ci è data dalle norme diramate dal Ministero dell'Istruzione per evitare il diffondersi dell'influenza A.Il ministero, infatti, raccomanda la pulizia delle aule e degli oggetti con cui vengono a contatto alunni e docenti.

In Consiglio di Istituto ci viene riferito che non è responsabilità del Dirigente la  pulizia della scuola, in quanto si tratta di un appalto esterno. Ci rivolgiamo, allora, al comune, dove lasciamo una lettera al protocollo accompagnata dalle stesse fotografie, visto che la manutenzione dell'edificio è di competenza del comune. C'è un vetro rotto, coperto dalla carta, un corridoio transennato, il giardino si allaga quando piove perchè i tombini sono coperti di terra, ecc.

Anche il Comune afferma di non essere responsabile della pulizia dell'edificio, ma a tutt'oggi, anche delle questioni di suo competenza, il comune non sembra preoccuparsi troppo. Risultano infatti riparate esclusivamente le tapparelle delle classi della scuola media, illuminate dal solo neon per due mesi. Il resto è rimasto immutato. Il 6 novembre avevamo inviato la stessa lettera di denuncia alla Asl, ma anche da loro non abbiamo avuto riscontri. Sucessivamente è stato informato della situazione anche l'Ufficio Scolastico Regionale.

E' passato un mese, ma la scuola è ancora nelle stesse identiche condizioni.L'unica risposta è questo comunicato affisso oggi davanti alla scuola elementare, in cui di fatto, si vietano le fotografie senza autorizzazione "in base alle norme vigenti".Abbiamo cercato le "norme vigenti" senza trovarle.  Qualora, comunque, qualche genitore contravvenisse alle "norme vigenti", la dirigente avviserà i carabinieri.

Ora ci si domanda, come mai, piuttosto che cercare di risolvere un problema, si debba colpire chi lo denuncia.Sono anni che la scuola elementare versa in queste condizioni, e ogni anno gruppi di genitori si sono recati dal dirigente, alla Asl, al comune, segnalando tutto. E' stato fatto qualcosa? Togliere le foglie dai tombini, è da considerarsi una "grande opera"? Riparare un vetro, richiede investimenti eccezionali? Causare disturbi alla vista e mal di testa agli alunni rimasti al buio per due mesi, è inevitabile se "è necessaria la riparazione di alcune tapparelle"? E' meglio consigliare il disinfettante per le mani, piuttosto che attenersi alle norme igieniche diramate dal ministero? E' preferibile non pulire mai i vetri delle aule delle elementari, per evitare che i bambini si "distraggano col sole"? E' meglio trovare, oltre ai pidocchi, anche le pulci, piuttosto che imporsi affinchè la ditta di pulizie cominci a pulire davvero?

A queste domande avrebbe dovuto rispondere la Dirigente, unitamente all'ufficio manutentivo del comune di Rignano, ma evidentemente, gli alunni dell'Istituto Comprensivo Olga Rovere, non sono una priorità per nessuno.

Autore Roberta Lerici-www.bambinicoraggiosi.com 3 dicembre 2009