Pedofilia, condanna confermata: don Giacomoni entra in carcere

 

 Cesenatico: sfruttamento della prostituzione, in carcere don Giacomoni

(Novembre 2009) Le forze dell'ordine hanno bussato alle prime luci dell'alba di mercoledì al convento dove viveva don Giuseppe Giacomoni, il sacerdote 85enne titolare dell'associazione ''Arcobaleno'' arrestato nell'ottobre del 2006 con l'accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Gli agenti hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove il prete dovrà scontare sei anni ed 8 mesi di reclusione così come stabilito dalla Corte d'Appello di Bologna. Le manette sono scattate dopo che la Corte di Cassazione ha respinto l'appello presentato dai suoi legali, rendendo definitiva, ed esecutiva, la sentenza.

 

La delicata vicenda, fatta di ricatti sessuali e prestazioni mercenarie in cui è stato coinvolto anche un ragazzino straniero di 14 anni, è scoppiata nell'ottobre del 2006 quando, a finire il manette furono don Giacomoni, presidente e fondatore dell'associazione "Arcobaleno", che accoglieva migranti in difficoltà e minori; Giuseppe Farnedi, 63 anni, noto ristoratore di Cesenatico accusato di abusi sessuali sul 14enne ed il muratore romeno 26enne Dan Joan Cilean, coinvolto, ma in un solo caso, per concorso in sfruttamento della prostituzione. L'indagine della Squadra mobile di Forlì, inizialmente coordinata dal pm Alessandra Serra, poi passata al sostituto procuratore Fabio Di Vizio, aveva fatto emergere una realtà inquietante: l'uomo di chiesa, secondo l'inchiesta, gestiva un vero e proprio giro di prostituzione "cedendo" gli ospiti della comunità umanitaria di cui era il gestore (stranieri, persone indigenti e anche un minore), in cambio di denaro. Dan Cilean, considerato il braccio destro di Don Giacomoni, è stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, mentre Farnedi ha patteggiato due anni di reclusione. Fonte: romagnaoggi.it 

La Cassazione conferma la condanna a sei anni ed 8 mesi. Il sacerdote di Russi, arrestato nel 2006 per una brutta storia di pedofilia, è stato prelevato dalla Polizia questa mattina dal suo seminario di Forlì

CESENATICO - La Polizia l'ha prelevato ieri pomeriggio dal suo convento forlivese, nel quale viveva dopo la condanna per violenza sessuale e pedofilia. Don Giacomoni, sacerdote di 85 anni originario di Russi, non ha opposto resistenza e si è limitato a dire: “E' un'ingiustizia". Si aprono dunque le porte del carcere per l'ex presidente dell'associazione Arcobaleno, dopo che questa mattina la Cassazione ha confermato la sentenza d'appello, che ha condannato il prete a sei anni ed 8 mesi (pena ridotta di 18 mesi rispetto al primo grado di giudizio)

romagnanoi-news-25 novembre 2009