Reddito Minimo Garantito, Graduatorie:Aggiornamenti 22 novembre 2009

 di Roberta Lerici

In cerca di articoli o dichiarazioni ufficiali sui ritardi nella pubblicazione delle graduatorie per il RMG, ho trovato questi unici due articoli, che non dicono molto, ma danno comunque alcuni dati sul numero di domande pervenute e forse sulla ragione del ritardo .La cosa certa, comunque, è che la Provincia di Roma e la Regione Lazio risultano carenti nella comunicazione e questo lascia spazio a illazioni varie sia da parte del PDL, che da parte dei cittadini che attendono con ansia un provvedimento che è fondamentale per il loro immediato futuro. Ribadisco che non vi è alcuna ragione per pensare ad una "presa in giro", e che non si può fare altro che attendere.Probabilmente, in futuro, i problemi incontrati questa prima volta, verranno risolti.Nel secondo articolo, c'è la notizia di un convegno per un Reddito Minimo Garantito a tutti i cittadini europei. Ricordiamo che il Lazio è la prima regione italiana ad averlo introdotto e mi sembra che sia stata poi seguita dall'Umbria.Se il provvedimento fosse adottato dall'Europa, i fondi aumenterebbero certamente e più persone potrebbero accedervi, quindi seguiremo l'evolversi di un provvedimento che alcuni paesi come la Germania, è stato già introdotto.

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Reddito minimo: mistero sulle liste In attesa sono soprattutto le donne.

Un ritardo surreale. Sarebbe dovuta uscire entro i primi di novembre la prima graduatoria sulle fasce deboli ammesse alla riscossione del Reddito minimo garantito. E invece, tutt'ora la bacheca virtuale del centro provinciale per l'Impiego a Frosinone è senza nomi. Cinquecentottantatré euro al mese. Tanto era la cifra che la Regione Lazio in deroga alla legge istitutiva sul Reddito minimo garantito, approvata lo scorso marzo, stanziava a favore delle fasce più deboli. «Entro i primi di ottobre – ha spiegato l'assessore alle politiche sociali, Massimo Calicchia — i Centri per l'impiego avrebbero dovuto stilare la prima lista degli ammessi al "fondo sociale"». La classifica però tarda ad uscire e il termine inizialmente indicato, di giovedì 5 novembre 2009, non è più valido. «Le domande nei 23 comuni del distretto B – ha sottolineato l'assessore – sono state oltre 6000 ma siamo ancora tutti in attesa di sapere chi passerà l'esame». Gli stessi richiedenti, nei giorni scorsi, si sono recati in visita al centro per l'Impiego di via Tiburtina, dove dai primi di novembre e fino ad ora si è verificata una paralisi delle domande. Un "tappo" che ha avuto come effetti, gravi ritardi. Risultato: migliaia di cittadini aspettano ancora la pubblicazione delle liste che avrebbero dovuto ricevere quasi un mese fà. Intanto, la Regione è in attesa del verdetto dei centri competenti che, hanno segnalato ritardi da parte di alcuni Comuni. L'assessore alle politiche sociali, Alessandra Tibaldi fa sapere: «Oltre 116 mila richieste di cui, il 65,5% avanzato da donne». Frosinone con il 13,9% di domande è al terzo posto della classifica laziale. «Quindi — ha riferito — una volta stipulati i patti di servizio verranno pubblicate le graduatorie». I beneficiari effettivi, invece saranno, quelli con il punteggio più alto. Ma quanto altro tempo bisognerà aspettare per sapere chi avrà gli assegni?

il tempo 22 novembre 2009

WELFARE: ROMA, DOMANI CONVEGNO IN REGIONE LAZIO SU REDDITO GARANTITO

Roma, 19 nov. - (Adnkronos/Labitalia) - 'Reddito garantito: un diritto comune europeo'. Questo il titolo del convegno in programma domani, venerdi' 20 novembre, a Roma, nella Sala Tirreno della Regione Lazio, dalle 9.30 alle 13.30. Un'iniziativa organizzata dalla rete di associazioni (Basic Income Network Italia, Cilap Eapn Italia, Magistratura Democratica, Progetto Diritti, Atdal Over40, Associazione Giuristi Democratici) che, in occasione delle elezioni europee, ha lanciato un appello per l'introduzione di un reddito garantito per tutti i cittadini europei. Al convegno parteciperanno deputati europei e italiani, assessori e consiglieri regionali, esperti del tema e associazioni della societa' civile. Per la Regione Lazio, la prima in Italia ad avere approvato una legge per il reddito minimo garantito, saranno presenti gli assessori al Lavoro, Alessandra Tibaldi, e al Bilancio, Luigi Nieri.