Rignano, Oggi Udienza preliminare: Comincia la battaglia per negare l'orrore

 

di Roberta Lerici

L'Ansa torna ad occuparsi di Rignano Flaminio in occasione dell'inizio dell'udienza preliminare, e lo fa con lo stile giornalistico a cui purtroppo siamo abituati da più di un anno: Una dichiarazione di un'avvocato della difesa,un accenno ai due indagati usciti dall'inchiesta di cui si continua a indicare una fantomatica maestra diciannovenne che non esiste, (Assunta Pisani di anni ne ha 46) e un accenno al costo delle perizie (come mai solo per Rignano ci si preoccupa dei costi? Per Garlasco nessuno ha battuto tasto). L'avvocato Borgogno, legale dei coniugi Scancarello, auspica che il processo non si faccia, "perchè sarebbe dannoso." Io, invece, penso che sarebbe molto più dannoso, per esempio, non sapere come mai tanti bambini conoscano le case delle maestre fin nei dettagli senza che i genitori ve li abbiano mai portati. Per ora mi fermo qui, dando appuntamento al resoconto di fine udienza.Per fortuna, non lavorando all'Ansa, posso fare io la mia "agenzia", Eccola:

Pedofilia, Rignano Flaminio: Comincia la battaglia per negare l'orrore

O.C.C 2007:  "La minore descriveva una casa dove nel corso dell'anno scolastico l'avevano portata con altri bambini per fare i "giochi"; con muri alti e molto distante dalla scuola, dove c'erano due grandi cani neri (precisando che la casa vicina questa era della nonna di uno dei "grandi" che partecipavano ai giochi). In questa casa, "i grandi" mettevano dei mantelli neri con cappucci rossi o neri, mentre ai bambini venivano sistemati dei cappelli con le corna. I "grandi" che partecipavano erano la maestra Patrizia, che non è la sua maestra, e la maestra Marisa, che iniziavano a tagliarsi sulle braccia con gli altri "grandi" presenti, mentre ai bambini si facevano dei buchi sulle mani con degli aghi molto fini, facendo fuoriuscire del sangue che veniva mischiato e poi fatto bere ai bambini.In diverse occasioni, in questa casa, avevano lasciato lei e gli altri bimbi fuori al freddo, ed una volta l'avevano messa completamente nuda in un secchio dell'immondizia, da cui l'aveva tirata fuori la maestra Patrizia, lavandola con acqua fredda ed asciugandola con un asciugamano.Confida che Giovanni è il marito della maestra Patrizia e partecipava al "gioco della patatina" ed altri giochi e, intanto, mima al padre il gioco di Giovanni che le saliva sopra e le diceva che le prendeva la "patatina" e dopo usciva dal suo pene una "cremina dei bambini" indirizzatale sul petto e sul viso, il cui sapore non le piaceva; "nella casa di Giovanni" c'era uno stereo grigio che veniva messo ad alto volume ed ai bambini veniva applicato un cerotto sulla bocca per impedirgli di urlare."

Ed ecco l'Ansa, in tutta la sua "obbiettività" :

 PEDOFILIA:RIGNANO, DA DOMANI SI DECIDE SORTE 5 IMPUTATI/ANSA

UDIENZA GUP, 2 ANNI E MEZZO FA ARRESTI CHOC MAESTRE E BIDELLE

(ANSA) - ROMA, 29 OTT - A due anni e mezzo (era l'aprile del 2007) dagli arresti choc di maestre e bidelle di una scuola materna e di un autore tv, dopo una inchiesta «monstre» cominciata nell'ottobre del 2006 con centinaia di migliaia di atti depositati, tra cui una consulenza corposa quanto costosa sui bambini, colpi di scena e sconfessioni dell'accusa, si deciderà a partire da domani la sorte dei cinque presunti pedofili indagati per i presunti abusi sessuali commessi ai danni di almeno 21 bambini della scuola «Olga Rovere» di Rignano Flaminio. Domani, infatti, comincerà nel tribunale di Tivoli, in provincia di Roma, l'udienza preliminare, che si profila lunga, e caratterizzata dal fuoco di fila delle eccezioni che saranno presentate dalle difese, nella quale il gup Pierluigi Balestrieri dovrà esaminare le richieste di rinvio a giudizio formulate dal pm Marco Mansi nei confronti di tre ex maestre, Patrizia Del Meglio, Silvana Magalotti e Marisa Pucci, dell'autore tv Gianfranco Scancarello, marito della Del Meglio, e della bidella Cristina Lunerti.

All'udienza di domani non dovrebbero presenziare tutti gli imputati e saranno presumibilmente esaminate dal gup le numerose richieste di costituzione di parte civile. La procura aveva chiesto nei mesi scorsi l' archiviazione, accolta dal gip, sia per un'altra maestra, la diciannovenne Assunta Pisani sia per il benzinaio cingalese Kelum Weramuni Da Silva, definito «l'uomo nero» dei racconti dei bambini fatti in sede di denuncia ai carabinieri, poi uscito dall'indagine perchè palesemente e completamente estraneo alle accuse inattendibili fatte dai bimbi.

Il pm Mansi, aveva chiesto l'archiviazione anche per la bidella Lunerti, ma in accoglimento della opposizione di alcune parti civili, il gip aveva disposto invece per quest'ultima l'imputazione coatta. Pesanti i reati contestati ai cinque indagati che il gup dovrà valutare e quindi decidere quindi se mandare a processo: atti osceni, maltrattamenti verso minori, sottrazione di persona incapace, sequestro di persona, violenza sessuale aggravata dalla minore età delle vittime, corruzione di minori, atti contrari alla pubblica decenza. In aula non compariranno i bambini, sentiti nell'incidente probatorio, che non saranno presenti neppure nel'eventuale dibattimento.

«La nostra speranza - ha detto l'avvocato Roberto Borgogno che con il professor Franco Coppi difende Scancarello e Del Meglio - è che il gup valuti serenamente gli indizi, data l'assenza e insussistenza di prove, e che possa decidere di conseguenza evitando la celebrazione di un processo inutile quanto dannoso».(ANSA).

29 ottobre 2009