Rignano Flaminio, vermi in teatro: la condanna del sindaco Coletta

 

di Roberta Lerici

 Come ho riportato nel precedente articolo, il 22 ottobre si è svolta una conferenza a sostegno degli indagati per pedofilia all'asilo Olga Rovere. L'inizio della conferenza, però, è stato ritardato in quanto il teatro era stato riempito di vermi solitamente usati come esche da pesca. E' di oggi questo volantino che il comune di Rignano Flaminio ha distribuito nei negozi del paese.Il sindaco condanna il gesto e si riserva di rivolgersi all'autorità giudiziaria competente.Ovviamente il gesto è da condannare, e in questo sono d'accordo con il sindaco, quello che mi piacerebbe sottolineare, però, è che in altre occasioni non ho visto uguale solerzia da parte del sindaco.Mi riferisco, ad esempio, alla volta in cui un sabato mattina, numerosi bambini iscritti al corso di musica organizzato dal comune, sono stati accompagnati al teatro Paladino e si sono trovati di fronte ad uno scenario quasi apocalittico: bottiglie di birra per terra, avanzi di cibo ovunque, cartacce, sporcizia, eccetera. Il teatro era stato affittato la sera prima per una festa, ma a nessuno è venuto in mente che non ci sarebbe stato tempo per ripulirlo per la lezione di musica del giorno dopo, e così quel giorno la lezione di musica è saltata. Inoltre non ho visto la stessa solerzia nel risolvere gli annosi problemi del giardino della scuola elementare, pieno di pericoli e totalmente dissestato da anni.Basti pensare che si allaga ogni volta che piove, perchè i tombini sono coperti da una coltre di terra e fogliame.Per non parlare dei tre anni passati a chiedere un pulmino nuovo, perchè uno di quelli usati dalla ditta a cui il comune aveva appaltato il servizio, era sempre rotto, o si fermava in salita, costringendo spesso i genitori ad andare  a recuperare i bambini lungo il percorso. Ci sono voluti tre anni per risolvere la situazione.Insomma, condanniamo chiunque faccia gesti sconsiderati o infranga la legge, ma con altrettanta solerzia, occupiamoci dei bambini ed evitiamo che corrano dei pericoli dovuti più all'inerzia che al fato.

 

 Autore Roberta Lerici-www.bambinicoraggiosi.com 26 ottobre 2009