Provincia Terni: Bonus da 500 euro alle famiglie in difficoltà.(Modulo scaricabile)

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Scarica il bando:BANDO SOSTEGNO OCCUPAZIONE (scade alle ore 13.00 del 30 ottobre 2009)

TERNI - Un bonus da 500 euro per le famiglie in difficoltà. La nuova giunta provinciale, in seguito alla proposta dell'Assesore alle Politiche Sociali, Marcello Bigerna, ha tradotto in un bando l'eredità della precedente amministrazione targata Cavicchioli che nel bilancio 2009 aveva previsto un fondo di 60mila euro per il sostegno all'occupazione e contro gli effetti della crisi economica.

L'esecutivo di palazzo Bazzani ha ora messo nero su bianco le modalità di erogazione e di accesso al contributo. Il bonus - stabilito in 500 euro - è riservato alle famiglie monoreddito residenti in provincia, con una riduzione certificata dell'unico reddito o per il venir meno nel corso dell'anno del reddito di uno dei due coniugi, con figlio o figli iscritti a un istituto superiore della provincia. Il reddito massimo del nucleo familiare dovrà essere di 25mila euro all'anno. Per presentare la domanda – che dovrà essere redatta sul modulo che si potrà scaricare sul sito della Provincia (www.provincia.terni.it) o rintracciare negli istituti superiori del territorio - c'è tempo fino al30 ottobre. Accanto alla richiesta dovranno pervenire all 'ufficio Politiche sociali di palazzo Bazzani anche una copia del documento, il modello Isee relativo al reddito 2008, la dichiarazione di eventuale sopraggiunta disoccupazione nell'anno 2009 e l'attestato di frequenza nell'anno scolastico in corso rilasciato dall'istituto del figlio per cui si richiede il bonus. Le domande presentate saranno esaminate dall'ufficio Politiche sociali che stilerà una graduatorie la concessione del contributo non conferirà alcun diritto per gli anni successivi.
La giunta provinciale, unitamente agli uffici finanziari, sta valutando se e come eventualmente implementare il fondo messo a disposizione che in ogni caso, per l'anno 2009, rimane di 60mila euro. Un importo la cui dimensione era stata contestata tanto dall'opposizione quanto dalla maggioranza perché insufficiente a coprire le reali esigenze delle famiglie in difficoltà. Comunque un primo passo da parte dell'amministrazione di palazzo Bazzani che ha predisposto, insieme a quelli per le famiglie, anche aiuti alle imprese per complessivi 150mila euro.