Verona, riti satanici e stupri:C'è una terza indagata

Stregonerie e stupri
L'INCHIESTA. La squadra mobile sta ricostruendo con la sedicenne i lunghi mesi di abusi trascorsi con l'imbianchino di Chiuppano, finito ora in manette
La polizia ha perquisito l'abitazione di una giovane di Schio, accusata di violenza sessuale: avrebbe preso parte agli incontri. Sequestrati i libri

Si allarga l'indagine della questura su magia e violenze sessuali. Dopo gli arresti di Valentino Giacomello, l'imbianchino di 44 anni di Chiuppano, e di Roberto Fiorio, lo psichiatra veronese di 58, ieri è stata indagata una terza persona. La squadra mobile l'ha perquisita sequestrando in casa sua libri e altro materiale legato alla magia. Si tratta di una giovane di Schio, M. S., 28 anni, ex barista, che il pm Giorgio Falcone ha iscritto sul registro degli indagati prima di trasmettere gli incartamenti a Venezia.
La donna, in base a quanto è trapelato, avrebbe preso parte ad alcuni incontri fra l'hard e il magico a casa di Giacomello, o in mezzo ai boschi dell'Alto Vicentino. Dove una ragazza di 16 anni è stata indotta ad una serie di rapporti sessuali.
Come è emerso nei giorni scorsi, la ragazza credeva di seguire un percorso costituito di una serie di riti, in seguito al quale avrebbe potuto entrare in contatto con gli angeli, o imparare a predire il futuro. Con il sesso ti libererai dei demoni, era il motto di Giacomello, difeso dall'avv. Mario Faggionato, che in carcere si è difeso dalle accuse.
In questa maniera, di fatto, Giacomello aveva il pieno controllo sulla ragazza, come hanno ricostruito - intercettando e-mail e telefonate - i poliziotti guidati dal vicequestore Michele Marchese. Lui le indicava, con linguaggio quasi professionale, i vari "riti" da compiere, tutte perversioni di natura sessuale, che contemperavano ogni genere di rapporto. Ad uno di questi incontri, che duravano molto a lungo - le tempistiche erano scandite dai demoni di Giacomello -, avrebbe preso parte anche la scledense.
Fra il materiale sequestrato - all'imbianchino è contestata anche la divulgazione di materiale pedopornografico, poiché inviava scatti della ragazza in pose oscene ad altre persone - anche indicazioni sulle modalità dei rapporti sessuali, da seguire in maniera scrupolosa. Come doveva essere scrupolosa - secondo quanto ricostruito dalla procura, che ha agito con celerità per evitare nuovi stupri - la visita "ginecologica" nello studio di Fiorio.
Ieri, in questura, è stata sentita anche una seconda ragazza, di 16 anni, amica della prima. Negli ultimi mesi, ha spiegato, si era appassionata di magia; l'amica l'aveva invitata a incontrare Giacomello, ma per due volte si era rifiutata. La scorsa settimana, però, aveva detto sì, pur sapendo che avrebbe dovuto sottostare ad una serie di rapporti sessuali con lui. Gli arresti le hanno evitato di iniziare i riti magici a Chiuppano.
Anche la prima giovane, abusata per un anno, sta parlando con la polizia che in questi giorni vuole verificare i racconti della ragazza, la quale è seguita da uno psicologo. Era stato proprio un professionista a far scattare l'inchiesta, dopo essersi accorto che qualcosa non tornava nella vita di quella studentessa, assai fragile dopo la perdita del padre. E gli demoni impersonati da Giacomello glielo ricordavano: «Non puoi lasciare Valentino, ci siamo già presi tuo padre. Devi avere un figlio da lui».
Diego Neri

Diego Neri

il giornale di Vicenza 1 ottobre 2009