Sesso con minore e riti satanici:agli incontri presenti altre persone

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 (immagine archivio)

Si allarga l'inchiesta sui riti satanici

L'inchiesta sui riti satanici conditi con il sesso si allarga. Altre persone avrebbero partecipato agli incontri, che avvenivano in casa di Valentino Giacomello o in mezzo ai boschi dell'Alto Vicentino.
È la convinzione della polizia che sta cercando, dopo gli arresti dello stesso Giacomello e dello psichiatra veronese Roberto Fiorio, di fare piena luce sia sull'attività "magica" dell'imbianchino di Chiuppano sia sui rapporti sessuali avvenuti in questo contesto.
La giovane vicentina, vittima per un anno degli abusi sessuali, ha iniziato a parlare con gli inquirenti. Ma per riuscire a farla sfogare serve del tempo, perché la ragazza, che per un anno è vissuta sotto la campana di vetro della magia, dello spiritismo e dei riti, deve comprendere di essere stata sfruttata - come ritiene la procura - per altri fini.

La giovane avrebbe riferito di altre persone presenti agli incontri, e la polizia sta cercando di identificarle e di comprendere, eventualmente, che ruolo abbiano avuto.
In casa di Giacomello, (...)i detective della squadra mobile hanno sequestrato parecchio materiale fra giochi erotici e cd, carte da tarocchi e fotografie. In un album, in particolare, erano conservate immagini di orge, con parecchie donne coinvolte. Da quanto emerso finora, si tratterebbe di donne adulte. Una setta satanica con il sesso come propulsore? «Non è ancora emersa l'esistenza di una vera e propria setta - ha spiegato il vicequestore Marchese - ma non ci sono nemmeno elementi per poterlo escludere del tutto».
Fra l'altro, gli agenti hanno sequestrato una pistola giocattolo, alla quale era stato tolto il tappo rosso. Secondo gli inquirenti - che a questo proposito hanno intercettato parecchie e-mail fra l'imbianchino e la minorenne - serviva a minacciare la giovane: «Se mi lasci mi uccido», le scriveva allegando foto di lui con l'arma puntata alla tempia. Un'ulteriore forma di pressione psicologica in una giovane molto fragile. Ma perché la minorenne si era fatta coinvolgere fino a questo punto? Perché, da quanto ha spiegato in questura, dove è stata accompagnata dalla mamma, il sesso faceva parte di un percorso di iniziazione al termine del quale sarebbe stata in grado di leggere le carte, di predire il futuro e di entrare in contatto con gli angeli. Uno degli aspetti inquietanti emersi durante l'indagine-lampo è quello che Giacomello era in possesso di decine e decine di fotografie della giovane nuda, o durante rapporti sessuali. Le ha divulgate? Al momento i poliziotti hanno accertato che ne aveva girate alcune al medico, prima della "visita ginecologica", e altre direttamente a lei. Ma non è escluso che le abbia fatte vedere anche ad altre persone.
In questi giorni, infine, gli agenti ascolteranno anche la testimonianza di un'altra minorenne, amica della prima, che si sarebbe fatta convincere a partecipare ai riti "di iniziazione". Si tratta di una ragazza di buona famiglia che avrebbe dovuto vedere Giacomello, e meglio il demone di Satyricon, come le avevano fatto credere, dopodomani.
Diego Neri

il giornale di Vicenza 30 settembre 2009