MANIFESTAZIONE AGENDA ROSSA IGNORATA DAI MEDIA:BORSELLINO, CHI?

 

Con le "Agende rosse"  rinasce la speranza

di Roberta Lerici

Pensavo che un evento come quello che si è svolto ieri a Roma, meritasse l'attenzione dei media e dei giornali.Pensavo di vedere le telecamere di qualche tg nazionale, le maggiori testate giornalistiche, invece no. Di questa manifestazione così emozionante, tutti hanno ritenuto di non dover parlare.E anche stamattina, ho cercato nei siti dei maggiori quotidiani qualche articolo, ma non ne ho trovati.Se si escludono l'Unità  e qualche agenzia che però non è stata ripresa sui siti dei quotidiani, e il servizio del tg la7 , ho trovato un deserto.Come se ieri non fosse successo nulla, come se quel grido di migliaia di persone "Fuori la mafia dallo stato", dovesse essere soffocato con l'uso della forza.La forza di un controllo della stampa e dei media sempre più capillare e viscerale.

Eppure ieri c'erano tante vittime di mafia, camorra, 'ndrangheta e non era una manifestazione di partito. Erano invitati tutti a partecipare, ma nessun politico, oltre ad  Antonio Di Pietro,  ha aderito all'appello.

C'era De Magistris, che a causa dell'indagine "Why not" è stato combattuto fino a dover lasciare la magistratura.C'era Gioacchino Genchi, che a causa del suo lavoro con De Magistris è stato sospeso dal servizio.C'era Gianni Lannes, giornalista della Stampa che a causa di un'inchiesta mai pubblicata, ora è pagato per non scrivere.C'erano imprenditori che ora rischiano la vita perchè si sono ribellati all''ndrangheta.E c'era soprattutto Salvatore Borsellino che chiede con forza dove sia finita l'agenda rossa di suo fratello Paolo, sparita il giorno della strage di via D'Amelio.Lì erano annotate tante cose, tanti nomi,appuntamenti, che qualcuno non ha voluto venissero letti.

Mi sento in dovere di ringraziare Salvatore Borsellino per avermi dato l'opportunità di vivere la straordinaria giornata di ieri, e lo ringrazio per riuscire, nonostante tutto, a infondere fiducia in tanti ragazzi che, altrimenti, non avrebbero modelli diversi da quelli televisivi a cui ispirarsi. Con la sua forza e la sua passione, Salvatore Borsellino ha dato a tutti una grande lezione e mi dispiace che a, distanza di quasi vent'anni, ieri le istituzioni e i politici che condannano ormai solo a parole, lo abbiano lasciato solo come era accaduto a suo fratello, il giudice Paolo Borsellino, servitore dello stato.

AUTORE R.LERICI-www.bambinicoraggiosi.com  26 settembre 2009

I video  della manifestazione del 26 settembre 2009 a Roma e un articolo

La Marcia delle agende rosse (video)

Intervento Luigi De Magistris (video)

Intervento Sonia Alfano (video)

Intervento Gianni Lannes (giornalista La Stampa, pagato per non scrivere) (video)

Intervento Beppe Grillo (video)

Intervento Salvatore Borsellino (video)

Intervento Gioacchino Genchi (video)

Intervento Marco Travaglio (video)

Intervento Antonio Di Pietro (video)

Articolo: Manifestazione “Agenda Rossa” 26 settembre:”Fuori la mafia dallo Stato”

Le agende rosse hanno sfilato a Roma, e siete tutti coinvolti.

 La marcia del popolo delle Agende Rosse