Porta a Porta, Berlusconi a Onna: La grande televendita


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                            (Una delle fotografie per la stampa)

APPLAUSI REGISTRATI A COPRIRE I FISCHI

di Roberta Lerici

La farsa della consegna delle case a Onna ha in sè tutti gli ingredienti utili a vendere prodotti o a fabbricare il consenso.Spudorata, in questo caso, visto che di mezzo c'è una tragedia.Lo stesso vantarsi e appropriarsi dei meriti altrui, l'ha resa un'incrocio fra una telenovela e una televendita.La cosa ancora peggiore, purtroppo, è che nessuno dei giornalisti invitati a Porta a Porta ha posto una sola domanda sulla menzogna di fondo: perchè far credere di aver compiuto il miracolo se di miracolo non si tratta e soprattutto se questo non è opera sua? Perchè nessuno ha chiesto a Berlusconi come mai le case donate dal Trentino sono rimaste bloccate per più di un mese perchè la Protezione Civile ne aveva vietato il montaggio? E già che erano in tema, perchè nessuno gli ha chiesto che fine hanno fatto i prefabbricati donati dal Milan che dovevano essere montati entro la fine di giugno? (Paolo Maldini-Striscia la notizia-maggio 09).

                                       (foto:misskappa.blogspot.com)

Lo so che chiedersi questo può sembrare ingenuo, vista l'attuale situazione dell'informazione, ma queste sono le uniche domande che un professionista serio avrebbe dovuto porre ieri a Berlusconi. Invece, abbiamo assistito a melliflui tentativi adulatori o falsamente incalzanti che non hanno salvato la faccia a nessuno. Una brutta figura che resterà negli annali della televisione e della storia del giornalismo.Davanti alla Rai, l'IDV contestava la cancellazione di Ballarò,insieme ai lavoratori licenziati da alcune fabbriche e di cui nessuno parla.Perchè "l'economia è in ripresa",il "governo ha lavorato bene", e la "soluzione a tutti i problemi italiani è vicina".Questo recitano tutti i giorni i Tg, ma ormai a credere alle favole sono sempre meno.Di seguito, quello che a Porta a Porta non si è visto e non si è detto e il brano di un articolo di Travaglio, in cui spiega con l'aggiunta di cifre, perchè 350 prefabbricati in 5 mesi non sono un miracolo.Lo stesso pensiero è stato espresso dal presidente della provincia di Trento, Dellai, il quale ha detto che le case avrebbero potuto essere montate molto prim.Ovviamente, Dellai non è stato invitato a Porta a Porta: avrebbe svelato la grande bugia di Berlusconi.

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Intervista alla presidente della Provincia, Pezzopane :La nuova Onna e  le migliaia di sfollati ancora nelle tende, la situazione

Gli applausi finti di Onna e le difficoltà del governo
Giuliano Santoro
[16 Settembre 2009]

"Gli applausi finti mandati dall’altoparlante alla consegna delle case di Onna sono come le risate pre-registrate dei telefilm di Arnold e Benny Hill, poi importate da Drive in e Striscia la notizia, che hanno ammaestrato gli italiani al tormentone. Gli applausi finti sparati per coprire i fischi degli abruzzesi sono il segnale che l’autarchia televisiva del premier è l’unica, seppure potentissima, arma di Berlusconi. Quel clap clap registrato chiude il cerchio del serial leader." (FONTE)

 M.Travaglio

"...Zamberletti consegnò ad Ariano i primi prefabbricati appena 60 giorni dopo il terremoto e le 150 casette con giardino dopo soli 122 giorni, dando un tetto permanente a 450 persone: la metà dei superstiti. Cioè impiegò ben 40 giorni in meno della ricostruzione più imponente e rapida eccetera, per fare il triplo del migliore presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni e del capo della Protezione civile che tutto il mondo ci invidia.

Con tre lievissime differenze, fra il 1980 e oggi. Primo: il terremoto in Campania e Lucania si estese per quasi due regioni intere, fece 3 mila morti (10 volte quelli d’Abruzzo), 9 mila feriti e 300 mila sfollati. Secondo: all’epoca la Protezione civile non esisteva: i soccorsi erano coordinati dalla radio della Rai, con le telefonate in diretta degli amministratori e dei cittadini. Terzo: scalcinata fin che si vuole, l’Italia era ancora una democrazia. E anche il politico più infame avrebbe esitato un po’, prima di pavoneggiarsi a favore di telecamera su un red carpet di cadaveri. ("Un red carpet di cadaveri-il Fatto" 15 settembre 2009)

LA MUMMIA DI KIM IL SILVIO E IL SUO IMBALSAMATORE di Marco Travaglio

autore R.Lerici-www.bambinicoraggiosi.com 16 settembre 2009