ANNIVERSARIO STRAGE VIA D'AMELIO:PER NON DIMENTICARE BORSELLINO

L'omaggio di Palermo a Borsellino (Foto dal sito <a href=www.19luglio1992.org) " width="400" height="300" />
L'omaggio di Palermo a Borsellino

L'ira del fratello di Borsellino: ''Paolo dimenticato''.

Palermo - (Adnkronos/Ign) - Meno di cento persone hanno preso parte alla manifestazione per ricordare il giudice ucciso 17 anni fa. Dal palco alcuni partecipanti hanno gridato: 'Vergogna, vergogna'. Il fratello Salvatore attacca: ''Dove sono finiti i palermitani che il giorno del funerale di mio fratello gridavano 'Paolo, Paolo'?''. Ma Rita Borsellino difende gli assenti: ''Ci vuole più coraggio a restare qui ogni giorno, che a scendere in piazza solo per le celebrazioni''. Il capo di Cosa Nostra dal carcere di Opera: "Non guardate sempre e solo me, guardatevi dentro anche voi". Genchi: ''Pura follia pensare che dietro le stragi di Capaci e via D'Amelio ci sia solo Cosa Nostra''

Palermo, 19 lug. (Adnkronos/Ign) - Momenti di tensione questa mattina in via D'Amelio a Palermo, dove si è svolta la commemorazione per ricordare il giudice Paolo Borsellino morto il 19 luglio del 1992 con cinque agenti della scorta. Il comitato organizzatore, tra cui l'associazione di 'Ammazzateci tutti', aveva invitato gli abitanti di via d'Amelio, dove abitava anche la madre del giudice, a esporre lenzuola e manifesti per ricordare Borsellino, ma gran parte delle finestre è rimasta chiusa. Solo poco meno di cento persone hanno preso parte alla manifestazione, complice forse anche la calda giornata estiva. A un certo punto, dal palco alcuni partecipanti hanno iniziato a gridare: "Vergogna, vergogna". L'intervento di Rita Borsellino, sorella del giudice, ha calmato un po' gli animi: ''Ci vuole più coraggio a restare qui ogni giorno, che a scendere in piazza solo per le commemorazioni''.

Ma poi è arrivata la denuncia del fratello del giudice, Salvatore Borsellino: "Dove sono finiti i palermitani che il giorno del funerale di mio fratello gridavano 'Paolo, Paolo'? Palermo ha purtroppo dimenticato la promessa fatta a Paolo proprio il giorno del suo funerale". "Il problema - ha detto - è l'indifferenza. Oggi si è dimenticata la memoria dopo l'iniziale risveglio delle coscienze dopo la strage. A parte il comitato organizzatore mancano i cittadini comuni. Avrei sperato che i cittadini pelermitani si svegliassero ma cosi' non e' stato".

Cerimonia commemorativa questa mattina anche alla Caserma 'Lungaro' di Palermo . Corone di fiori sono state deposte dalle autorità sulla lapide nella sezione scorte che ricorda gli 'angeli custodi' di Borsellino e tutti gli altri poliziotti uccisi da Cosa nostra. Presente alla cerimonia, tra gli altri, il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Sulla strage di via D'Amelio "cerchiamo la verità", ha ribadito Grasso. Parlando dell'ipoesti di riapertura delle indagini sulla strage, l'ex capo del pool antimafia di Palermo ha spiegato: "Sono ipotesi e le ipotesi devono necessariamente essere riscontrate. La verità passa anche attraverso filoni investigativi che però vanno verificati''.

Grasso ha ricordato poi: "Pochi giorni prima che lo uccidessero, Borsellino mi disse che molti amici l'avevano invitato a lasciare tutto, ad andar via. Lui però rimase. Non se la sentiva, non voleva tradire le aspettative dei tanti che avevano fiducia in lui e nel suo lavoro. E' proprio questo il messaggio di Paolo: non mollare mai e fare il proprio lavoro, anche sapendo che si va incontro alla morte, è quello che più mi è rimasto dentro''. E ha concluso: ''Questa lezione ispira tutta la mia vita. Io vado avanti sempre''.

Omaggio alla memoria del giudice anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che in un messaggio inviato ad Agnese Borsellino lo ricorda ''come esempio di abnegazione fino all'estremo sacrificio nella lotta contro le forze del crimine, della violenza, dell'anti-Stato". Per il presidente del Senato, Renato Schifani, ''chi ha dato la vita per combattere la mafia deve sempre essere onorato e ricordato. Paolo Borsellino è un eroe della legalità". Mentre il presidente della Camera Gianfranco Fini nel telegramma inviato alla famiglia del giudice scrive: "La figura di Paolo Borsellino scuote le coscienze e rappresenta un perenne simbolo di eroismo, sensibilità istituzionale, etica della legalità e della libertà".

Le celebrazioni in ricordo del giudice ucciso si concluderanno stasera con la tradizionale fiaccolata organizzata da Azione Giovani. Il corteo partirà dalla Statua della Libertà intorno alle 20.30 e arriverà in Via D'Amelio dove verrà deposta una corona di fiori dinanzi il monumento commemorativo.

 19 LUGLIO 2009

(Foto dal sito www.19luglio1992.org)