Padova. Pedofilia, arrestato responsabile centro per minori in difficoltà

Due anni di indagini dei carabinieri, denunciato da quattro ex ospiti. Aveva appena avviato una nuova struttura a Trento

PADOVA (17 luglio) -

Abusi sessuali portati a termine in una struttura dove i ragazzini con 

problemi dovrebbero sentirsi protetti: la casa di accoglienza per minori

in difficoltà. L'accusa di aver abusato sessualmente per almeno quattro

volte di alcuni giovanissimi ospiti è stata formulata proprio contro chi 

doveva aver cura dei ragazzi: Giovanni Piovan, prima responsabile e 

gestore della struttura di Padova e poi di un'altra a Trento.

Due anni di indagini per provarne la colpevolezza.Giovanni piovan, 

36anni è stato arrestato a conclusione di due anni di indagini dai 

carabinieri di Padova con l'accusa di abusi sessuali verso minori. 

L'uomo è stato sorvegliato a lungo, giorno e notte, anche con 

intercettazioni telefoniche ed ambientali, fino a raccogliere elementi 

che per gli investigatori comprovano la sua colpevolezza.

Prima a Padova, poi a Trento.L'arrestato era stato a capo della

 struttura padovana fino a due anni fa, quando le indagini sono 

state avviate, dopo si era però spostato dalle parti di Trento, 

avviando una nuova struttura per i soggiorni estivi dei minori a 

Transacqua, centro della valle del Primiero.

A denunciarlo sono stati alcuni ex ospiti delle strutture per minori che 

Piovan gestiva, i quali a distanza di qualche anno dai fatti portati 

all'attenzione dell'autorità giudiziaria hanno trovato il coraggio di 

parlare. Su disposizione del gip Nicoletta De Nardus e richiesta 

del pm Roberto Lombardi l'uomo è stato tratto in arresto a Transacqua,

dove, vistosi scoperto nella bassa padovana, aveva messo in piedi la 

nuova struttura-

il mattino 17 luglio 2009