Viareggio, Addio alle vittime: Oggi i funerali di stato

 

 Viareggio, bare accolte da applausi. in corso funerali solenni delle vittime

Omelia Monsignor Castellani: "Nel dolore uniti a L'Aquila"

(AGI) - Viareggio, 7 lug. - Sono oltre 10mila le persone, cittadini di Viareggio, amici e parenti che assistono ai funerali delle 15 delle 22 vittime del disastro ferroviario di Viareggio. Tanti i malori tra la folla. Sono oltre dieci le persone che, sotto un caldo afoso, sono state accompagnate in un punto medico. Insieme al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ai presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, sono presenti anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e il ministro per le Politiche comunitarie Andrea Ronchi.

Un lungo applauso ha accompagnato l'ingresso delle bare di 15 delle 22 vittime del disastro ferroviario di Viareggio allo stadio dei Pini. Le salme sono sfilate mentre uno speaker citava uno per uno i nomi dei morti. Su tutti i cofani, trasportati a braccia da rappresentanti istituzionali di Viareggio, sono state deposte delle rose bianche. Prima dell'ingresso delle bare è stato osservato un minuto di silenzio.

10.44 - Grande cordoglio. Un lungo, forte, commosso applauso della folla riunita nello stadio di Viareggio ha accolto l'ingresso delle 15 bare portate a braccio da vigili del fuoco, forze dell'ordine, soccorritori e seguite dai parenti.

10.21 - Corteo funebre. E' partito dalla camera ardente allestita nel Palasport, il corteo funebre composto dalle 15 bare delle vittime della strage di Viareggio. I feretri vengono portati a spalla verso il vicino stadio Dei Pini, dove tra poco verranno celebrati i funerali di Stato. L'intera cittadina si ferma e opiange le vittime del disastro ferroviario.

10.07 - Viareggio listata a lutto. Il corteo funebre è aperto dai gonfaloni, listati a lutto, del Comune di Viareggio, della Provincia di Lucca, della Regione Toscana e della Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia. Il corteo si svolge nel più assoluto silenzio, rotto solo dalle lacrime dei parenti e dei congiunti delle vittime.

09.44 - Collina e Lippi. Il commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi e il designatore arbitrale Pierluigi Collina, entrambi viareggini, sono arrivati stamani davanti al palasport della citta' dove e' stata allestita la camera ardente per le vittime della strage avvenuta il 29 giugno alla stazione.

09.37 - Minuto di silenzio. In attesa che entrino nello Stadio le 15 delle 22 vittime (di cui sette sono state trasportate in Marocco) della strage di Viareggio si celebra un minuto di silenzio allo Stadio dei Pini. Minuto che termina con un grande applauso.

Viareggio piange le sue vittime. Oltre 20mila alla camera ardente
Oggi i funerali solenni di 15 vittime
.Alle 10 i feretri portati a spalla lasceranno il palasport per lo stadio dei Pini, seguiti dal corteo funebre. Alle 11 allo stadio le esequie alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e delle piu' alte cariche dello Stato.Schermi giganti e musica con Andrea Bocelli

di Michele Bocci
FIRENZE Aldo esce dal palasport stravolto, trova una sedia di plastica appoggiata al muro e si accascia. Piange a dirotto. «Terribile, terribile. Perché?». Avrà ottant´anni, non si aspettava una cosa così nella sua città. Gli amici lo consolano, portano da bere. Intorno è un via vai di persone con il suo stesso stato d´animo.

E´ giorno di camera ardente, i viareggini dicono addio ai loro morti prima del funerale di Stato che si svolgerà oggi in diretta tv e con le autorità sul palco. Si tratta di un rito quasi intimo, anche se alla fine parteciperanno a migliaia, alle 19 il sindaco Luca Lunardini ne stima 22mila. La gente arriva in bicicletta, in macchina, i padri con i figli, persone in bermuda e infradito o con la giacca. C´è il disabile in carrozzina aiutato dai volontari, c´è la donna uscita al volo dal lavoro e il ragazzino in vacanza da scuola.

Si mettono in coda, si raccolgono in silenzio di fronte alle quindici bare, poi firmano il registro ed escono. Molti piangono, non è necessario aver conosciuto le vittime per essere travolti dall´emozione, come è successo ad Aldo. Sui piccoli spalti del palazzetto hanno messo una enorme bandiera italiana listata a lutto. Sotto, nel campo da basket coperto da teloni di gomma blu sono disposte le bare, sovrastate da un enorme crocifisso sotto cui stanno due carabinieri in divisa da cerimonia. Di fronte ai feretri ci sono le sedie dei parenti, dall´altra parte sfilano i visitatori. Nel pomeriggio la coda esce dal palazzetto. Fa caldo, qualcuno si sente male, anche tra i familiari dei morti. Le bare sono coperte di fiori.

Sopra a molte ci sono le foto delle persone scomparse, su quelle bianche dei bimbi, i fratelli Piagentini, hanno messo cagnolini di pezza. Quelle di Ana Habic, la badante romena morta in casa dell´anziano Mario Pucci, e di Oliva Magdalena Cruz, domestica equadoregna, sono avvolte nelle bandiere dei loro paesi. Quelle due salme verranno rimpatriate, come è successo per i sette cittadini marocchini uccisi dal treno merci, mentre le 13 degli italiani saranno seppellite al cimitero monumentale di Viareggio. «Poveretta, era qui per lavorare e mantenere il marito e i due figli. Voleva portarli qui. Tornerà a casa da morta», dicono Julia e Talia, due donne peruviane con un mazzo di fiori per Oliva Magdalena.

A Viareggio c´è anche la sorella ma ieri mattina non ce l´ha fatta ad entrare nel palasport, si è sentita male. Fuori dall´impianto sportivo si pensa anche a chi è sopravvissuto. Un gruppo di maestre e di mamme della scuola Lambruschini e del nido della Darsena chiedono un contributo alla creazione di una borsa di studio per il piccolo Leonardo Piagentini, 8 anni, sopravvissuto alla madre e ai fratelli (ecco l´Iban del conto corrente postale: IT43A0760113700000097401178).
(la repubblica 7 luglio 200907 luglio 2009)