Decreto Anticrisi Giugno: Tutte le misure

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Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto contentente le misure anticrisi. I provvedimenti principali riguardano: la detassazione del 50% degli utili d’impresa reinvestiti nell’acquisto di macchinari; l’accelerazione dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e un bonus per le imprese che non licenziano. La manovra costerà circa 2 miliardi, ma il costo è coperto dalla stretta sull’evasione internazionale e da un’imposta sulle plusvalenze dell’oro e di altri metalli preziosi.
 
Ecco i principali provvedimenti:
TASSE
Utili reinvestiti detassati al 50% (Tremonti-ter)
Le aziende potranno ottenere la
defiscalizzazione del 50% degli utili societari se saranno utilizzati
per acquistare macchinari industriali ammortizzabili. L’incentivo «è
revocato se l’imprenditore cede a terzi i beni oggetto degli
investimenti con finalità estranee all’esercizio di impresa prima del
secondo periodo di imposta successivo all’acquisto».
OCCUPAZIONE
Bonus per chi non licenzia
Il decreto prevede un sostegno
finanziario per chi non licenzia. Stanziati 190 milioni di euro per
aumentare gli assegni legati ai contratti di solidarietà. L’ammontare
del trattamento di integrazione salariale aumenta del 20%. In arrivo
ulteriori 25 milioni per il 2009 per rifinanziare le proroghe per la
Cigs a 24 mesi per cessata attività. Bonus anche per i lavoratori in
Cig o in mobilità che avviano un lavoro autonomo.
ENERGIA
Imprese, scende il costo del gas
Arrivano gli interventi per ridurre il costo dell’energia a favore delle imprese che consumano molta energia e delle famiglie. L’Autorità per l’energia elettrica e il gas dovrà introdurre nelle tariffe di trasporto del gas naturale misure di «degressività che tengano conto della struttura costi del servizio in ragione del coefficiente di utilizzo a valere dall’inizio del prossimo periodo di regolazione tariffaria del trasporto».
ORO
Imposta del 6% sulle plusvalenze
Stabilita un’imposta sostitutiva pari
al 6% sulle plusvalenze su oro e metalli preziosi realizzate da società
ed enti. Il decreto legge anti-crisi contiene un incremento della
svalutazione fiscale dei crediti che entrano in sofferenza, che passa
dalla 0,30 allo 0,50%. «Non credo che le banche conoscano questa
misura, gliela potete segnalare come un cadeau», ha ironizzato il
ministro dell’Economia Giulio Tremonti.
RISPARMIO
Rimborsi per bond Alitalia
Per ogni bond sarà rimborsato il 70,97%
del valore nominale rispetto al 30% sinora ipotizzato. Agli azionisti
viene attribuito il diritto di cedere al Tesoro i titoli per un
controvalore determinato sulla base del prezzo medio di Borsa delle
azioni nell’ultimo mese di negoziazione ridotto del 50%, pari a 0,2722
euro per singola azione. I rimborsi hanno un tetto: 100 mila euro per
ciascun obbligazionista e 50 mila per ciascun azionista.
CREDITI
Pagamenti più veloci della Pa
Una norma velocizza i pagamenti delle
pubbliche amministrazioni nei confronti delle imprese per evitare che
gli enti continuino ad accumulare debiti nei confronti dei privati. La
legge mette in campo 5 miliardi di euro a favore del meccanismo
previsto per sanare il blocco di debiti pregresso della Pa verso le
imprese. Introdotta anche la responsabilità del funzionario che decide
gli impegni di spesa.
EVASIONE
Fisco, più poteri per l’estero
E’ previsto il potenziamento all’estero dell’attività dell’Agenzia delle Entrate. Sarà creata dentro l’agenzia un’unità speciale internazionale che agirà in coordinamento con la Guardia di Finanza. Il decreto prevede anche una norma sugli arbitraggi fiscali internazionali. Ci sono già norme in Germania e Francia, «noi abbiamo preso il meglio», ha detto Tremonti.
GIUSTIZIA
Nuovo slittamento della class action
Slitta la class action. La legge sulla possibilità di azione collettiva dei consumatori nei confronti delle aziende doveva entrare in vigore l’1 luglio, ma è stata rinviata di sei mesi. Il termine ipotizzato per la nuova entrata in vigore è il 1˚gennaio 2010. Una nuova disciplina sull’azione risarcitoria collettiva è stata inserita dal governo nel ddl sviluppo all’esame della Camera e che dovrà tornare al Senato.
SANITÀ
Aboliti i ticket sulla specialistica
Previste misure di intervento sociale.
Per quanto riguarda la sanità, sono aboliti i ticket sulla medicina
specialistica e sono previsti «specifici interventi per le Regioni in
grave stato di disavanzo» e «incisivi interventi di contrasto alle
frodi in materia di invalidità, nonché un tetto alla spesa
farmaceutica». L’esecuzione degli sfratti è prorogata al 31 dicembre
2009.
Fonte [Corriere.it]