Brindisi, Condannato per abusi sessuali ex docente di religione


Brindisi

– Sei anni di processo per arrivare a scrivere una prima verità su una

storia di abusi su minori venuta a galla nel centro di accoglienza perextracomunitari di Mesagne: l’ex presidente della struttura, EmanueleSalvatore Polito, 60 anni, anche ex docente di religione dell’Alberghiero, è stato condannato a cinque anni di reclusione conl’accusa di violenza sessuale su un ragazzo albanese che all’epoca dei fatti aveva sedici anni. E’ stato assolto da un’accusa analoga neiconfronti di altri cinque ospiti del “Citim” che lo avevano indicato come il professore responsabile di abusi consumati negli uffici della struttura di via Adige.

 La sentenza è stata pronunciata ieri, nel primo
pomeriggio, dal presidente della Seconda sezione penale del Tribunale
di Brindisi, Gabriele Perna (a latere Giovanni Zaccaro e Luca
Notarangelo), dopo aver ascoltato le conclusioni della pubblica accusa,
affidata al sostituto procuratore Adele Ferraro che aveva chiesto la
condanna a sei anni, della difesa sostenuta dagli avvocati Massimo
Manfreda e Stefano Palmisano (che hanno già annunciato di voler
ricorrere in Appello per riformare la sentenza) e dal legale della
parte civile Natasha Shehu (la sola a essere stata ammessa su sei
individuate inizialmente).Due ore di camera di consiglio per arrivare
alla conclusione di primo grado di una vicenda particolarmente
delicata, ricostruita dagli agenti del Commissariato di Mesagne diretti
da Sabrina Manzone, per effetto di un esposto denuncia presentato da
una operatrice del Centro a marzo 2002 dopo aver osservato il
comportamento “strano” di uno degli ospiti: di colpo triste e taciturno
con i ragazzini della sua età, spesso in lacrime, insofferente al punto
da fuggire dalla struttura per essere rintracciato il giorno stesso dai
carabinieri del Comando provinciale di Brindisi.

  
        Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Giugno 2009 09:23 )