Terremoto/ Sabato 30 maggio manifestazione a L'Aquila: "Il centro è della gente"

 

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DI ROBERTA  LERICI

L'Aquila: Sabato 30 maggio, alle ore 10.30, presso La Fontana luminosa, avrà luogo una manifestazione di cittadini che intendono rivendicare il proprio diritto a riappropriarsi del centro cittadino. Cuore della città e della collettività e memoria storica della popolazione. Il centro è della gente, non della Protezione Civile e dei vari amici degli amici che sono ammessi a visitarlo e a fotografarlo

Terremoto, Martelli (Enea):Non ci sono i tempi tecnici per costruire entro novembre

Il governo ha deciso di lasciare la gente in tenda per molti mesi, e ha evitato lucidamente prefabbricati, container e robaccia del genere, che faceva tanto "terremoto di Messina". Bloccato il montaggio delle case prefabbricate donate dalla provincia di Treviso, però, il comune de L'Aquila ha dato il via alle baracche- fai -da te, ovvero chiunque abbia una piazzuola o un giardino potrà lasciare le tendopoli e costruirsi una abitazione provvisoria in lamiera, legno, o quello che vuole, davanti all'abitazione crollata.

L'ultima dichiarazione di Berlusconi parlava di costruzione delle 13.000 c.a.s.e. a molle entro novembre, la penultima dichiarazione, diceva entro settembre. Oggi, però,leggo che Alessandro Martelli dell’Enea, ritiene che non ci siano  i tempi tecnici per costruire questi moduli abitativi in sicurezza entro novembre, perché “Il cemento armato, dopo essere gettato in fondamenta, ha un tempo di maturazione di 28 giorni durante il quale non è possibile nessun tipo di operazione. E ammettendo anche che entro 2 mesi le migliaia di isolatori necessari siano prodotti, la legge antisismica prevede che ne vengono sottoposti a controllo di qualità in fabbrica almeno il 20% e non ci sono i tempi sufficienti“.(fonte )

E allora? Il governo avrà il coraggio di dire alle migliaia di sfollati che dovranno passare in tenda, oltre all'estate, anche l'inverno? E poi le abitazioni sono solo 13.000, e gli sfollati sono 60.000. Pur considerando che una parte di loro potrebbe rientrare nelle case ristrutturate, se non si sa neppure come accedere ai fondi per le riparazioni delle case danneggiate non in modo grave, come possono partire i lavori? Intanto il 30 ci sarà la prima manifestazione degli aquilani, poi le elezioni, poi il G8 e, forse, dopo, qualcuno penserà al destino degli abruzzesi.