DL ANTI-STUPRI: NORME SU PEDOFILIA DA RIVEDERE PER MUSSOLINI, BARBARESCHI, PAGANO

 

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di Roberta Lerici

La denuncia del Movimento per l'Infanzia,Telefono Arcobaleno, Meter di don Di Noto e, prima ancora dell'Italia dei Valori (non appena approvatoil decreto), portata avanti con forza anche attraverso questo sito, sembra possa portare ad una revisione delle norme contenuto nel DL approvato la settimana scorsa. Ecco, quindi, tutte le diverse posizioni epresse da PDL, PD, IDV e soprattutto dalle associazioni a tutela dei minori che hanno contestato con forza la mancanza dell'obbligo di arresto in flagranza di reato per la violenza sessuale sui minori.

MINORI. MUSSOLINI: IN DDL PUNIZIONI ESEMPLARI PER I PEDOFILI NO ALLA FIDUCIA SUL DISEGNO DI LEGGE SICUREZZA.

(DIRE - notiziario Minori) Roma, 30 apr. - "Ci sono moltissime
cosa da cambiare nel disegno di legge in discussione alla Camera:
spero non sia messa la fiducia, altrimenti sarebbe un guaio".

Alessandra Mussolini, presidente della commissione bicamerale per
l'Infanzia, condivide la denuncia di una serie di associazioni di
settore, che giudicano "insufficienti" le norme contro la
pedofilia contenute nel decreto sicurezza licenziato dal
Parlamento.
Mussolini chiede che siano introdotte "norme che assicurano
punizioni esemplari per chi commette reati contro i bambini".
E
assicura: "Come presidente della commissione ascoltero' le
critiche di tutte le associazioni".

MINORI. PAGANO (PDL): PIÙ ATTENZIONE A PEDOFILIA CULTURALE
'COLMEREMO LE LACUNE PRESENTI NEL DECRETO SICUREZZA'.

(DIRE - notiziario Minori) Roma, 30 apr. - "Apprezzo lo sforzo
che sta facendo la commissione nella discussione anche delle
norme anti-pedofilia contenute nel ddl sicurezza. Credo ci sia
qualche lacuna ma siamo ottimisti che verra' presto colmata".

Secondo Alessandro Pagano, deputato del Pdl, "l'aspetto del
patrocinio gratuito alle vittime di pedopornografia va integrato
ed e' comunque importante ascoltare quello che dicono e
propongono le associazioni impegnate sul tema della pedofilia"
.
Pagano mette l'accento anche sulla necessita' che le norme
anti-pedofilia comprendano anche quelle sul contrasto alla
pedofilia culturale: "In particolare- sottolinea- sono
preoccupato sul problema della pedofilia culturale perche' il
decreto sottoscrive il principio base ma mi pare che tutte le
pene accessorie siano perlomeno dubbie. Lavoreremo anche su
questo..".

Luca Barbareschi (Pdl): “5 maggio giornata di riflessione anche per modifiche DL stupri”
“Sto seguendo con molta attenzione i cruenti fatti di cronaca che oggi sono emersi riguardo ai video pubblicati su internet dei bimbi torturati. Come parlamentare e come Presidente dell’associazione che porta il mio nome non posso non sentirmi responsabile e vorrei cercare di fare qualcosa affinché questo scempio sia in futuro evitato” - ha dichiarato l’on. Luca Barbareschi.

“Il decreto anti-stupri da poco approvato dal Governo e in fase di discussione in Parlamento – prosegue Barbareschi - si occupa anche di questi aspetti e a questo proposito voglio fare chiarezza su quanto hanno denunciato le associazioni che lottano contro la pedofilia le quali hanno sottolineato come le norme riguardanti questo reato contenute nel dl siano ancora insufficienti e necessitino di fondamentali integrazioni. Mancano, infatti, l'obbligo dell'arresto per i pedofili che vengono trovati in flagranza di reato, il patrocinio gratuito dello Stato alle vittime di pedopornografia e maggiori risorse alle forze dell'ordine che si occupano di questo problema (come la Polizia postale), solo per citare alcuni esempi”.

“Il 5 maggio, al Teatro Sala Umberto, la celebrazione della Prima Giornata Nazionale contro la Pedofilia – conclude Luca Barbareschi - sarà l’occasione per presentare queste problematiche ai rappresentanti delle istituzioni, in primis il Presidente della Camera Gianfranco Fini, e per discutere attorno ad un tavolo con tutte le associazioni delle modifiche, di cui l’Associazione Luca Barbareschi Onlus, dalla parte dei bambini, si farà portavoce in seguito a quanto emerso durante la tavola rotonda che si terrà alle 14.30 alla Sala Tatarella, dopo la celebrazione della mattina”.

  (DIRE - notiziario Minori) Roma, 30 apr. - Il disegno di legge
che istituisce al Giornata nazionale contro la pedofilia aveva
gia' avuto il via libera, in sede legislativa, dalla commissione
Affari costituzionali di Montecitorio l'11 dicembre scorso e
consta di tre articoli. Nel primo articolo si stabilisce che "la
Repubblica riconosce il 5 maggio come Giornata nazionale contro
la pedofilia e la pedopornografia, quale momento di riflessione
per la lotta contro gli abusi sui minori".
Nel secondo articolo si prevede che in occasione della
giornata del 5 maggio "possono essere organizzate iniziative
volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla lotta contro gli
abusi" e che le Regioni, le Province e i Comuni "possono
promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive
competenze, apposite iniziative, anche in coordinamento con le
associazioni e con gli organismi operanti nel settore, e in
particolare nelle scuole" per sensibilizzare i giovani "affinche'
contribuiscano a costruire un mondo rispettoso dei diritti di
ogni essere umano". Il terzo articolo stabilisce l'entrata in
vigore della legge.

 www.bambinicoraggiosi.com 2 maggio 2009

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