Pedofilia, bimbi torturati: Arrestato un padre di famiglia

Sono quattro gli arresti contro la pedofilia in rete della Procura di Siracusa. Per l'operazione è stato ascoltato un nuovo collaboratore di giustizia

70 indagati tra cui impiegato viterbese

E' salito a quattro il numero delle persone arrestate nell'ambito dell'operazione contro la pedofilia in rete della Procura di Siracusa, che si avvale anche di un nuovo collaboratore di giustizia. L'arrestato è un quarantanovenne della provincia di Bergamo, sposato e padre di due figli, nella cui abitazione i Carabinieri del capoluogo lombardo hanno trovato e sequestrato numeroso materiale pedo-pornografico. L'uomo non era tra gli indagati e a lui gli investigatori sono giunti grazie alle dichiarazioni di una delle persone sottoposte a indagine, che ha deciso di collaborare con la magistratura, rivelando particolari a lui noti.

Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto sono le regioni maggiormente interessate dall'operazione. In Lombardia le perquisizioni interessano le province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Pavia, Sondrio e Varese. In Sicilia si procede a Siracusa, Acireale, Aci Catena, San Giovanni La Punta, Gela, Caltanissetta, Palermo e Modica. In Veneto le province di Rovigo, Padova, Venezia, Verona, Treviso e Belluno, mentre in Emilia si procede nelle zone di Bologna, Modena, Rimini e Ferrara. Gli indagati sono per lo piu' professionisti di eta' compresa fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro hanno precedenti specifici per reati sessuali contro i minori.

UNIONE SARDA 29 APRILE 2009

Viterbo - Nell'ambito della vasta inchiesta coordinata dalla procura di Siracusa
Impiegato indagato per pedopornografia

Viterbo - 30 aprile 2009 - ore 1,00

Un impiegato di 30 anni, residente a Viterbo, sarebbe tra le settanta persone indagate dalla Procura della Repubblica di Siracusa nell'ambito dell'operazione contro la pedofilia via internet.

Un ordine di perquisizione, emesso dal capo della procura di Siracusa Ugo Rossi, è stato eseguito ieri nella sua abitazione.

Sarebbero stati sequestrati per esse analizzati un computer, alcuni dvd e altro materiale informatico. L'accusa è di divulgazione e detenzione di materiale pedopornografico.

In tutto gli indagati sono 70, quattro le persone arrestate.

Sarebbero stati realizzati video pedofili di genere sadico.

I settanta indagati avrebbero scaricato video di bambini, maschi e femmine, imbavagliati e violentati. Bambini di cui si vedono i volti.