IMPREGILO: QUANDO BERLUSCONI LI HA DEFINITI "EROI"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

da il sole 24ore del 26 marzo 2009

"...Dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, un riconoscimento all'operato di Impregilo, l'azienda che ha realizzato il termovalorizzatore di Acerra. «Gli uomini di Impregilo - ha detto il premier intervenendo dal palco - sono veri eroi che qualcuno ha cercato di ostacolare, ma hanno tenuto duro». I ritardi nella realizzazione dell'opera si erano infatti allungati anche a causa delle vicende giudiziarie che avevano coinvolto la stessa Impregilo. L'azienda nel giugno del 2007 aveva subito il sequestro di circa 750 milioni di euro e i suoi responsabili nello stesso anno si erano visti recapitare più di un avviso di garanzia per l'ipotesi di reato di truffa aggravata."

Di Pietro attacca il governo:perché difende l'Impregilo degli scandali?

ROMA (10 aprile ) - «Voglio sapere perchè il governo sponsorizza l'Impregilo, società coinvolta nello scandalo dei rifiuti di Napoli, nell'eterno cantiere dai finanziamenti senza fondo della Salerno-Reggio Calabria, nella costruzione di parte dell'ospedale San Salvatore sgretolatosi a L'Aquila, ma costato nove volte in più del preventivato».

È quanto scrive il leader dell'Italia dei valori, Antonio Di Pietro, sul suo blog. Di Pietro, chiede «giustizia» per la gente d'Abruzzo e si riferisce in particolare alla società Impregilo: «Voglio sapere - dice - perchè dopo questa conclamata inadeguatezza di uno dei più grossi gruppi edili del Paese, Silvio Berlusconi si ostini ad appaltargli l'opera inutile del Ponte di Messina».

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giovedì 9 ottobre 2008
Modugno, sequestrato il termovalorizzatore di Ecoenergia Srl (Gruppo Marcegaglia)
Guarda il video http://it.youtube.com/watch?v=DLqarpM_AZQ
Michele Parisi, GIP del Tribunale di Bari ha convalidato, nei giorni scorsi, il sequestro (disposto il 22 settembre scorso) del termovalorizzarore della Eco Energia Srl (Gruppo Marcegaglia) perché non rispetta una serie di vincoli.
I lavori, fino ad oggi, sarebbero stati condotti, secondo l’accusa sulla base di autorizzazioni illegittime emesse dal Comune di Modugno e dalla Regione Puglia e senza che sia stato emesso il parere vincolante dell’Aurtorità di bacino, il nulla osta paesaggistico e il nulla osta dell’Enac poiché:
le opere supererebbero in altezza il limite consentito nel raggio di tre chilometri dall’aeroporto di Bari Palese.

Come riferisce il portale Modugno .it
Il sequestro arriva dopo la nullità della V.I.A. rilasciata all’inceneritore di EcoEnergia, denunciata della locale sede dei Verdi di Modugno che “esultano per un altro importantissimo colpo inferto al colosso industriale del Gruppo Marcegaglia”.
Il sequestro era stato diposto il 22 settembre scorso dalla Procura di Bari e tocca un area di 35mila metri. I capi d’accusa sono stanzialmente ter: l’area è sottoposta a vincoli paesaggistici e idrogeologici e perché non è stata utilizzata per la progettazione la migliore tecnologia possibile. L’indagine sta analizzando anche le responsabilità della società esecutrice dei lavori, i progettisti e un dipendente della Regione che avrebbe rilasciato il parere favorevole nella V.I.A.
Via Modugno.it, La Gazzetta del Mezzogiorno, e-polis

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