Terremoto, la rabbia dei Vigili del Fuoco: ‘Bertolaso deve dimettersi!’

Un pompiere muore durante i soccorsi."La Protezione Civile ormai si occupa solo dei grandi eventi, non fa più prevenzione." "Da 15 giorni sollecitavamo il ministero."

di Roberta Lerici

Pubblico questa intervista in risposta alle polemiche nei confronti di Anno Zero.I pompieri della Cisl, ieri hanno criticato la trasmissione del 9 aprile. Anche il governo ha criticato ieri la trasmissione del 9 aprile. Mi domando come mai tutti abbiano deciso di attendere il giorno di Pasqua per criticare una trasmissione di tre giorni prima. Forse la hanno vista tutti insieme? Due giorni prima della trasmissione incriminata, invece, altri pompieri criticavano Bertolaso per le stesse ragioni esposte ad Anno Zero. Spero, quindi, che il governo prenda dei provvedimenti anche contro questi pompieri che hanno avuto l'ardire di chiedere le dimissioni di Bertolaso, andando molto oltre Santoro e Anno Zero.

Redazione Radio Città Aperta 07-04-2009 / 10:27 ---

I Vigili del Fuoco si trovano a lavorare con meno di 15.000 unità e il 30% di risorse in meno rispetto a due anni fa; il personale lavora nelle zone terremotate da 40 ore senza soste e non é stato sottoposto a visite mediche per l'idoneità al soccorso. Lo denunciano le Rdb-Cub dei vigili del fuoco sottolineando che un loro collega é morto durante le operazioni (Marco Cavagna, 49 anni, era di Bergamo ed ha perso la vita ieri per un infarto). ''Questa - prosegue Antonio Jiritano della RdB - é la macchina dei soccorsi del governo, una macchina che per far fronte a quanto sta succedendo nel centro Italia ha dovuto richiamare tutto il personale libero, fargli svolgere orario h24, rimettere in moto il sistema delle colonne mobili, automezzi e attrezzature vetuste accantonate da 10 anni nei capannoni per mancanza di fondi, e spedirli in gran fretta sulle zone terremotate. Un altro problema da sottolineare - prosegue Jiritano - é che mentre ora tutti si prodigano nei proclami televisivi per nascondere la sottovalutazione di quello che stava accadendo, nessuno ha voluto prendere provvedimenti per tempo''. "Diciamo che l'attività della natura non si poteva limitare e nemmeno fermare ma un'azione di prevenzione era necessaria" racconta furibondo ai microfoni di Radio Città Aperta Antonio Jiritano a nome delle RdB del pubblico impiego- Coordinamento nazionale dei vigili del fuoco. "La responsabilità è totalmente del sottosegretario Bertolaso. Come al solito ha avuto un atteggiamento saccente, quello del professore di turno, e ha sottovalutato le missive che da almeno due settimana continuavamo a inviare.

Noi come Vigili del fuoco sono almeno 15 giorni che riceviamo richieste di informazione per questa attività sismica che proseguiva da parecchie settimane. Noi avevamo il sentore che qualche cosa era nell'aria. Si poteva benissimo pensare a un'attività di prevenzione sul territorio. Non dico che bisognava evacuare la popolazione ma almeno portare avanti tutte quelle attività che avrebbero potuto evitare danni maggiori. A noi manca proprio l'attività di prevenzione sul territorio". Jiritano si lamenta del fatto che dal ministero abbiamo sottovalutato il problema e le richieste provenienti dai vigili del fuoco. "Sono, come dicevo, almeno due settimane che siamo sotto pressione in quelle zone per questo sciame sismico.

Oltretutto qualche professionista che aveva avvisato dei pericoli è stato anche denunciato per procurato allarme. Ma noi questa cosa l'avevamo fatta rilevare. Avevamo chiesto di attivare in tavolo propedeutico all'attività di preallarme. Ma non c'è stato nulla da fare: si gestiscono a vista le attività giornaliere ma non si fa prevenzione. Tale è stata la sottovalutazione del problema che il sottosegretario Bertolaso deve dimettersi". Il rappresentante dei vigili del fuoco rincara la dose. "In questo momento alla protezione civile sono impegnati in altre cose. Hanno voluto dare l'immagine di una Napoli ripulita dalla spazzatura tralasciando quello che è il territorio. Ma sono anni ormai che l'attività di prevenzione della Protezione Civile non c'è. Ormai il loro lavoro è centrato solo sui grandi eventi. Non c'è più l'attività di soccorso in Italia da parte della Protezione Civile. Eppure è in mano al sottosegretario Bertolaso che si occupa di tutt'altro e non di queste cose. Viviamo in un paese a rischio sismico sotto cui si muovono quotidianamente le placche tettoniche. Nonostante tutto questo attività di prevenzione da parte della Protezione Civile non se ne vede. A cosa serve questo sottosegretario se non fa valutazioni immediate?