Tra le macerie il miracolo di Eleonora estratta viva dopo 42 ore di sofferenza

 

Eleonora estratta viva dopo 42 ore. A Mondaino si levano urla di gioia

E' stata rintracciata grazie alla voce.
Stremato il vigile del fuoco che l'ha
salvata: «Sono stanco, tanto stanco»
L'AQUILA
A 42 ore dalla scossa di terremoto che ha distrutto gran parte del contro storico, un nuova vita salvata nel capoluogo abruzzese. Un miracolo tra le macerie della distruzione. Si chiama Eleonora la giovane riminese estratta dalle macerie alle 21.30 di questa sera dai Vigili del fuoco di Venezia e di Cuneo che l’avevano individuata dure ore prima mentre stavano cercando un’altra ragazza.

Eleonora è una ragazza sorda. Ma gli uomini di vigili del fuoco e in particolare Claudio lo speleologo di Venezia dello Urban Sercher Resque, sono riusciti a raggiungerla individuando un buco dentro il quale calarsi dopo aver sentito la sua voce.

 

Eleonora era praticamente vicina al corpo ormai senza vita di un’altra giovane. Aveva le gambe bloccate da un blocco di cemento. Le operazione per tirarla fuori sono state particolarmente drammatiche. «Mi sono trovato sotto le macerie - ha detto lo speleologo che le ha tratte in salvo - quando c’è stata la forte scossa di terremoto nel pomeriggio». Si è temuto per il crollo di pezzi dell’edificio.

L’operazione è però andata a buon fine e la ragazza è stata estratta intorno alle 21.30 con i soccorritori praticamente stremati ma felici di averli salvati. nello stesso edificio di quattro piani da dove è stata estratta Eleonora sono stati tirati fuori di corpi di due donne senza vita ed è stato individuato un altro cadavere. La giovane riminese è rimasta 42 ore sotto le macerie ma ha avuto la forza di emettere dei gemiti che hanno avuto l’effetto sperato: i soccorritori, infatti, hanno udito il flebile lamento e moltiplicato le forze nella corsa contro il tempo per salvare la ragazza. Una volta liberata dalle macerie Eleonora presentava una ferita a una gamba e a una spalla, che sono state immediatamente immobilizzate. Quando è stata estratta dalle macerie, riferiscono i soccorritori, era ancora cosciente anche se in stato confusionale.

Fondamentale, per il buon esito dell’operazione di soccorso, la cornice di tubi innocenti che i vigili del fuoco hanno eretto intorno alla ragazza per limitare al massimo il pericolo di crolli. La ragazza è stata tratta in salvo da un vigile del fuoco della compagnia di Venezia tra gli applausi della gente. «Sono stanco, tanto stanco. Sono stati tutti bravi, veramente bravi», ha detto il vigile del fuoco veneto. A Eleonora, 21 anni, appena estratta è stata applicata una mascherina e aveva il volto interamente bianco per la polvere dei calcinacci. La giovane è rimasta 42 ore sotto le macerie ma ha avuto la forza di chiedere incessantemente aiuto nela speranza che qualcuno la sentisse. Quando è stata estratta dalle macerie, riferiscono i soccorritori, era ancora cosciente anche se in stato confusionale.
LA STAMPA 7 APRILE 2009

           
Ragazza estratta viva dopo 42 ore.Nuova scossa: magnitudo 5.3, crolli
Ultimo bilancio: 228 morti, 11 dispersi

                            
Mondaino, 7 aprile 2009 - Estratta viva dalle macerie dopo
42 ore. Da L'Aquila, devastata dal terremoto che ha fatto quasi 230
morti, arriva a Mondaino una buona notizia. Eleonora Calesini, la
ragazza di 20 anni rimasta imprigionata tra le rovine di una palazzina
di cinque piani, è stata recuperata attorno alle 21.30 dai vigili del
fuoco.

Eleonora è in buone condizioni, ed è stata trasportata
in elicottero insieme a un’amica in un ospedale, probabilmente del
teramano. La notizia è stata riferita dal padre della ragazza,
all’Aquila da due giorni, direttamente al sindaco di Mondaino, Luigi
Casadei, che invece era rimasto in Romagna accanto al resto della
famiglia Calesini, con la madre e il fratello della ragazza.

All’arrivo della notizia a casa si sono sentite urla di gioia e pianti di commozione. Qualcuno ha gridato al miracolo.
 
Eleonora è stata tratta in salvo da un vigile del
fuoco della compagnia di Venezia tra gli applausi della gente. "Sono
stanco, tanto stanco. Sono stati tutti bravi, veramente bravi", ha
detto il vigile del fuoco veneto. A Eleonora, appena estratta, è stata
applicata una mascherina e aveva il volto interamente bianco per la
polvere dei calcinacci. I Vigili del Fuoco sono convinti che sotto le
macerie ci sia ancora un’altra ragazza, coetanea di Eleonora.
 
 
La giovane di Mondaino era incastrata in una sorta
di nicchia formata dai pilastri di cemento armato che le ha consentito
di sopravvivere anche alle ulteriori scosse che ci sono state dalla
notte di domenica. La ragazza era incastrata, hanno spiegato i vigili
del fuoco di Venezia e Cuneo che hanno effettuato il salvataggio, e
aveva un braccio schiacciato e una gamba bloccata sotto un grosso pezzo
di cemento. Eleonora è stata individuata verso le 19,30 di stasera.

IL RESTO DEL CARLINO 7 APRILE 2009