TERREMOTO: Marta, estratta viva dopo 23 ore.Ancora nuove scosse nella notte

TERREMOTO IN ABRUZZO / ULTIMI DATI
I morti sono 179, i dispersi 30

Oltre 100 le persone salvate nelle ultime 24 ore dalle macerie. Quaranta delle vittime non ancora identificate. I feriti sono 1.500, gli sfollati 17.000. nella notte nuove scosse, la più forte dopo l'una dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter.

  Terromoto in Abruzzo: i soccorritori all'opera L'Aquila, 7 aprile 2009 - Sono 179 i morti accertati nel terremoto che ha devastato l’Abruzzo la notte tra domenica e lunedì. Quaranta delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono 30 e 1.500 i feriti. Gli sfollati sono complessivamente 17.000, di cui 10.000 a L’Aquila e 7.120 nella provincia. I dati sono stati diffusi questa mattina dalla Protezione civile.
 

ANCORA VITA SOTTO LE MACERIE

È rimasta per 23 ore sotto le macerie, ma alla fine i soccorritori sono riusciti a rimuovere una trave di cemento armato che la bloccava all’altezza dello sterno. Marta, 24 anni, della provincia di Teramo, si è salvata perchè quando ha avvertito la prima scossa di terremoto ha trovato riparo sotto il letto. A L’Aquila, in via Rossi angolo via Sant’Andrea, la palazzina di quattro piani si è completamente sgretolata. Gli uomini del soccorso che hanno tratto in salvo Marta alle 02:30 di questa mattina, l’hanno definita «vigile e collaborativa». Proprio dove fino a quella notte terribile sorgeva la palazzina, i genitori di Marta hanno vegliato senza sosta di riabbracciare la loro figlia.

Sempre nella notte altri miracoli a L’Aquila: i soccorritori sono riusciti a estrarre da sotto le macerie Francesca, 21 anni e Matteo 22. Sono stati i vigili del fuoco a riportare in superficie la ragazza, dopo un lavoro durato lunghe ore tra le macerie di uno stabile del centro storico. La notizia del ritrovamento della ragazza viva ma ancora sotto le macerie era stato Bruno Vespa durante ‘Porta a porta', e poi - a trasmissione in corso - lo stesso Vespa ha dato notizia dell’avvenuto salvataggio.

 

DISPERSI ANCORA CINQUE STUDENTI

Il cadavere di una ragazza è stato estratto alle 02:15 da sotto le macerie della Casa dello Studente a L'Aquila. Lo ha riferito il sindaco, Massimo Cialente, il quale ha aggiunto che tra quelle rovine possono esserci ancora cinque persone.

NUOVE SCOSSE

Nella notte sono state avvertite numerose scosse di terremoto, tutte con epicento nell’area dell’Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un’altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un’ulteriore scossa di magnitudo 3.0.