IVA RIFIUTI, RIMBORSI: AL VIA AZIONE COLLETTIVA CODACONS

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20 mln famiglie interessate per rimborso potenziale 1.000 euro

Roma, 2 apr. (Apcom) - Parte formalmente oggi, con il deposito di migliaia di ricorsi presso le Commissioni Tributarie di tutte le province italiane, l'azione legale del Codacons per la restituzione dell'Iva pagata sulla tassa di smaltimento rifiuti negli ultimi 10 anni. Secondo il Codacons, "la base giuridica di tale iniziativa, che si può definire la più grande azione collettiva avviata a tutela dei consumatori italiani, è una sentenza della Corte di Cassazione che, in linea con l'orientamento comunitario, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e smaltimento dei rifiuti è una tassa e non una tariffa. Se fosse una tariffa - spiega il Codacons - l'Iva sarebbe applicabile, ma essendo una tassa questo non è legittimo". Ad esempio, osserva il Codacons, una famiglia media che paga una tassa di 1.000 euro l'anno per lo smaltimento rifiuti, versa al proprio comune 100 euro di Iva illegittima (pari ad una aliquota del 10%) che, moltiplicati per 10 anni (il massimo che è possibile richiedere), ammontano a 1.000 euro buttati nell'immondizia. L'azione del Codacons, spiega una nota, mira proprio a far ottenere alle famiglie (circa 20 milioni il numero di quelle potenzialmente interessate) una somma mediamente pari a 1.000 euro ciascuna, per un controvalore complessivo di 20 miliardi di euro.

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