FRITZL ITALIANO:la stampa inglese lo paragona all'orrore di Amstetten

Il caso paragonato agli orrori di Amstetten
Roma, 28 mar. (Apcom) - Lo definiscono già il "Fritzl italiano": lui è M. M., 64enne venditore ambulante di Torino, arrestato dalla polizia assieme al figlio con l'accusa di violenza sessuale, maltrattamenti e atti osceni in luogo pubblico. Una vicenda che - come è stata presentata - ricorda molto quella del 'mostro di Amstetten' e che questa mattina ha trovato ampio spazio nelle prime pagine dei principali quotidiani britannici. Vittime di M. la figlia, oggi 34enne, segregata in casa e violentata dall'età di 9 anni, e - secondo le accuse - le nipoti di 6, 8, 12 e 20 anni, a loro volta violentate anche dal padre. Le indagini - secondo quanto emerge dalla Procura di Torino - sono cominciate nel 2008, quando la ragazza di 34 anni ha denunciato alla Polizia di essere stata violentata dal fratello: da quel momento, utilizzando anche intercettazioni ambientali, gli inquirenti avrebbero portato alla luce una vicenda di abusi e incesti che coinvolgerebbe padre e figlio ai danni delle rispettive figlie. "Un italiano ha segregato e abusato della figlia per 25 anni", titola oggi il quotidiano britannico The Independent, che definisce M.M. il "Fritzl d'Italia". Analogo il titolo del Times, che pubblica anche una foto dell'uomo: "La polizia arresta il Fritzl italiano che ha insegnato al figlio a stuprare", si legge sull'edizione online. "Sembra che in questa famiglia vi fosse una sorta di diritto feudatario del padre sulle figlie", ha spiegato il pubblico ministero di Torino, Pietro Forno.

 

La vicenda è segnalata con ampio risalto anche nella prima pagina del Telegraph. "Il Fritzl italiano e suo figlio accusati di stupro e dominio sulle figlie", è il titolo scelto dal quotidiano, che spiega: "la polizia italiana ha scoperto un presunto caso di abusi sessuali che fa concorrenza agli orrori perpetrati da Josef Fritzl in Austria, dopo che un uomo e suo figlio sono stati accusati di una serie di violenze sessuali sulle loro figlie". E non è da meno la Bbc, che questa mattina ha dedicato un ampio servizio al caso di Torino, sull'edizione mattutina del telegiornale. La notizia è riportata anche sul sito: "Arrestati il Fritzl italiano e il figlio", si legge nel titolo. Il caso di M.M. e quello del 'mostro di Amstetten' presentano, in effetti, alcune similitudini. L'austriaco 73enne si è dichiarato colpevole di aver segregato e stuprato sua figlia Elisabeth per 24 anni nello scantinato di casa, confermando le accuse di sequestro, stupro, incesto, riduzione in schiavitù e omicidio. L'accusa di omicidio riguarda la morte di Michael, uno dei sette figli-nipoti nati dal rapporto incestuoso. Il piccolo è deceduto tre giorni dopo il parto nella prigione sotterranea nel 1996 per complicazioni respiratorie. Fritzl ha poi bruciato il corpicino in una stufa.

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