Processo Fritzl: La sentenza nel giorno della "Festa del papà"

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di Roberta Lerici

Strano destino, quello della cronaca. Oggi in Italia si celebra la festa del papà, e avremo anche la sentenza sul padre-mostro Fritzl. In Austria, invece, la festa del papà cade nella seconda settimana di giugno , quindi lontana dalle atrocitàn del caso-Frtzl.

Ha ammesso tutte le sue colpe questa persona indefinibile: la schiavitù, gli abusi, l'omicidio. Pare che si sia pentito e che si rammarichi di non poter più cambiare le cose. Già, le cose non si possono più cambiare. Restiamo attoniti di fronte all'orrore e all'dea che qualcuno sia riuscito a mantenere un segreto del genere per tanti anni. C'è una domanda che resta a perta e alal quale questo processo non ha dato una risposta: davvero nessuno si era accorto di nulla?Il legale di Fritzl chiede alla corte di tenero conto delle anormalità psicologiche del suo cliente, e del fatto che non abbia scelto di essere così, ma poi chiede anche di non considerare un omicidio quello del neonato. E' davvero convinto che faccia qualche differenza?

Di seguito gli articoli:

Austria, Legale Fritzl: tenere conto anormalità psicologiche

(ASCA-AFP) - Sankt-Polten, 19 mar - Le anormalita' psicologiche di Josef Fritzl dovrebbero essere considerate delle circostanze attenuanti in qualsiasi condanna decisa al suo processo in Austria. E' quanto ha detto ai giurati nella sua arringa finale l'avvocato del padre-mostro, Rudolf Mayer.

''Il mio cliente e' responsabile delle sue azioni, ma la sua personalita' ha delle anormalita' psicologiche. Non ha scelto di essere com'e''', ha aggiunto il legale.

Secondo Mayer inoltre, nonostante l'uomo si sia dichiarato colpevole dell'omicidio di uno dei sette bambini nati dalla relazione incestuosa con sua figlia Elisabeth, la morte del neonato non dovrebbe essere considerata un omicidio.

Austria, oggi la sentenza Fritzl: la procura chiede l'ergastolo

Si conclude oggi il processo contro Josef Fritzl: e il mondo saprà quale sarà il destino del padre-mostro austriaco che ha tenuto segregata la figlia per 24 anni. La procuratrice Christiane Burkheiser ha chiesto l'ergastolo.

Josef Fritzl Ultimo giorno in aula per Josef Fritzl, il "mostro di Amstetten" sotto processo per aver tenuto segregata per 24 anni nella cantina di casa la figlia, di cui ha abusato ripetutamente e dalla quale ha avuto sette figli. Ieri a sorpresa il 73enne Fritzl ha deciso di dichiararsi colpevole anche dell'accusa di omicidio colposo, relativa alla morte poco dopo la nascita di uno dei bambini. Questa mattina l'accusa e la difesa esporranno le loro considerazioni finali e la sentenza è attesa entro la giornata.

All'udienza oggi, che a differenza di ieri è aperta al pubblico, è prevista la lettura del catalogo di domande sottoposto ieri dai giudici agli otto giurati. Dopodichè sarà la volta delle arringhe delle due parti. Dopo una pausa in cui i giurati si ritireranno in camera di consiglio, ci sarà la lettura della sentenza, annunciata nel primo pomeriggio. In aula hanno presto posto anche i 95 accreditati. Prima  dell'inizio dell'udienza aveva creato un pò di trambusto fra i reporter una mail sventolata in aria dell'avvocato di Fritzl, Rudolf Mayer, contenente minacce di morte.

"C'è stato un omicidio pernegligenza, il quale richiede il massimo della pena", ha dichiarato il procuratore Christiane Burkheiser, secondo la quale l'imputato ha "abusato dell'ingenuità delle persone", nascondendo per 24 anni la raccapricciante storia alla sua famiglia, ma anche alle autorità di Amstetten, teatro del dramma a 130 chilometri a ovest di Vienna".

"Chiedo scusa dal pronfondo del mio cuore. Ma sfortunatamente, non posso più cambiare nulla ora": queste le parole di Josef Fritzl, pochi minuti prima che la giuria del tribunale austriaco si ritirasse per decidere lsul destino dell'uomo che ha tenuto segregata la figlia e l'ha violentata per 24 anni.

Il tempo 19 marzo 2009