Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

Notizie sul predecessore di Don Baresi

Rispondo a Steve.Mi dicono che il nome del precedente vicerettore del Seminario di Brescia fosse Don Luigi Facchi. Condannato per abusi sui minori nel 2002. Altre notizie non ne ho trovate, anche perchè tutte le pagine del seminario Diocesano di Brescia sono state oscurate. Il seminario non pare abbia un passato. Ho letto varie dichiarazioni della curia di Brescia e tutte concordano sull'irreprensibilità di Don Marco Baresi, attualmente indagato per abusi su minore e detenzione di materiale pedopornografico. Pare che egli si si difenda dicendo di non aver scaricato lui il materiale trovato sul suo computer. La Curia si dice convinta che si tratti di un errore, e che finirà tutto "in una bolla di sapone". Sì, proprio lei: la cara, vecchia, "bolla di sapone" invocata anche per il caso di Rignano Flaminio e per tanti altri casi di pedofilia. Personalmente, preferirei un mondo pieno di bolle di sapone con cui far divertire i bambini, che leggere i dati dell'ultimo rapporto Onu, secondo il quale in Europa vien abusato un bambino su dieci. Ma, tanto, ci sarà sempre qualcuno pronto a dire che i dati sono "gonfiati", "falsi", "raccolti male". Che i bambini hanno troppa fantasia, che i genitori sono isterici, che gli psicologi sono incapaci, e via discorrendo. Altrimenti come farebbero tutti a difendersi?

Pedofilia, don Baresi ai domiciliari


(red.) Don Marco Baresi, vicerettore del seminario diocesiano di Brescia indagato per abusi sessuali su minore e detenzione di materiale pedo-pornografico  ha ottenuto gli arresti domiciliari.

I docenti cattolici: "Il vescovo doveva sospendere don Baresi"

Cassazione: basta con la demonizzazione dei genitori in caso di abusi su minori

Nelle ipotesi di abuso su minori anche quando i piccoli rendono versioni discordanti, non significa che stiano mentendo e che siano stati in qualche modo condizionati. Va quindi detto stop alla "demonizzazione" dei genitori delle piccole vittime di abusi sessuali. E' quanto scrive a chiare note la Corte di Cassazione in una sentenza (la n. 42984/2007) che ha voluto mettere un punto fermo sull'attendibilita' dei racconti fatti in merito alle violenze subite da minori. La Corte nel confermare la condanna nei confronti di un uomo accusato di aver abusato della nipotina di 5 anni ha chiarito che il "modo congetturale di adombrare la rispettabilita' delle persone dei genitori e parenti, che e' ormai una forma consueta di demonizzazione delle dichiarazioni di quei famigliari in queste dolorose vicende, sarebbe solo un disdicevole espediente dialettico, di nessuna utilita' probatoria, se non si esemplificano le circostanze e le ragioni che possono avere indotto quelle persone ad operazioni tanto riprovevoli".

Pedofilia, la Curia nella bufera: vicerettore del seminario in cella

 Avrebbe abusato di un 14enne. Nel suo pc trovato materiale pedopornografico 

mercoledì, 28 Novembre 2007

Poteva inquinare le prove.

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