Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

RIGNANO; RIS A GIP: REPERTI E PELOUCHE FORSE SONO STATI LAVATI

Non si puo' escludere che buona parte dei reperti sequestrati nell'ottobre del 2006 dalla procura di Tivoli nell'ambito dell'inchiesta sugli abusi sessuali di cui sarebbero state vittime 19 bambini della scuola materna 'Olga Rovere' di Rignano Flaminio sia stata lavata o pulita, al punto da determinare la cancellazione o il deperimento di tracce biologiche e dattiloscopiche. E' quanto hanno rilevato, parlando in astratto, i carabinieri del Ris sentiti in sede di incidente probatorio dal gip Cecilia Angrisano alla presenza dei legali di parte civile e dei difensori dei sette indagati. I militari del laboratorio di analisi di Messina, che avevano avuto l'incarico di esaminare 136 reperti (tra giocattoli, peluche e vestiti) sequestrati dal pm Marco Mansi, hanno ribadito che soltanto su 61 e' stato possibile individuare un dna riconducibile alla figlia undicenne della coppia Patrizia Del Meglio-Gianfranco Scancarello. L'assenza di impronte papillari o digitali su alcuni abiti della maestra e su tantissimi altri pupazzi, aspetto su cui i legali di parte civile hanno manifestato non poche perplessita', e' spiegabile in teoria con i lavaggi cui sarebbero stati sottoposti i reperti, cosa assolutamente normale in una famiglia.

Don Marco, domani la sentenza del riesame

Si dovrebbe sapere domani se don Marco Baresi, il vicerettore del seminario vescovile arrestato il mese scorso per pedofilia, potrà tornare libero o dovrà restare agli arresti domiciliari in casa dei familiari.

Il Tribunale del Riesame, infatti, dovrebbe pronunciarsi entro domani sul ricorso presentato dal suo legale, l’avvocato Frattini. Secondo il difensore, infatti, non ci sarebbero gli estremi per la custodia cautelare.

Per don Marco le manette erano scattate il 27 Novembre su richiesta del pm Simone Marcon, convalidato dal gip Silvia Milesi, che gli contestava il reato di violenza sessuale su un minore di anni 14 (su denuncia dei genitori) e di detenzione di materiale pedopornografico. In un suo pc un consulente incaricato dalla procura avrebbe trovato circa 600 file con materiale compromettente. File che sono stati ricostruiti durante l’indagine dal momento che erano stati appena cancellati.

adelaide.pierucci@epolis.sm
  

RIGNANO/ PERIZIA RIS, PARTE CIVILE: I REPERTI SONO STATI RIPULITI

Domani udienza davanti al gip di Tivoli. "Daremo battaglia"

Roma, 17 dic. (Apcom) - "I reperti esaminati dal Ris di Messina sono stati ripuliti. Non si può dire quindi che la perizia depositata nei giorni scorsi abbia scagionato le maestre o gli altri indagati".

Rignano Flaminio, il Consiglio d'Istituto della Olga Rovere e Il Messaggero

Di Roberta Lerici-   Quali sono le fonti del quotidiano Il Messaggero riguardo Rignano Flaminio? Riporto il brano di un articolo apparso ieri in cui è presente una serie di inesattezze che vorrei chiarire. Da il Messaggero del 15 dicembre 2007

Rignano Flaminio: Perché la perizia dei Ris non può escludere che gli abusi ci siano stati

di Roberta Lerici -La fiducia nella giustizia e nella magistratura che continua a indagare sulla tragedia di Rignano Flaminio, mi portano a ritenere che, qualora fosse confermato anche nell’incidente probatorio del 18 dicembre che non vi siano corrispondenze fra i reperti raccolti dai Ris nelle abitazioni e nelle auto di alcuni indagati e i bambini che stanno sostenendo l’incidente probatorio, questo non significherebbe nulla. Oltre al fatto  che i reperti siano stati raccolti sei mesi dopo l'inizio delle indagini, devo ricordare che in tutte le sedi giudiziarie in cui si è dovuto analizzare il caso di Rignano Flaminio, nessuno ha mai affermato che i bambini non fossero stati abusati. Se mai, l’incertezza è stata posta sui metodi di attuazione dell’abuso e sull’accertamento delle responsabilità degli indagati per tali abusi (da parte della Cassazione che sulla sentenza del Riesame si è espressa, però, solo sui primi sei casi denunciati e non su tutti i diciannove, senza poter considerare i successivi indizi raccolti). Il valore ed il peso giudiziario della perizia dei Ris si conosceranno solo dopo l’incidente probatorio del 18 dicembre, quando tutte le parti potranno porre domande ai Ris, che spiegheranno nei dettagli le loro conclusioni.

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