Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

Roberto Lerici: 6 marzo 1992-6 marzo 2016

'Ci sono dei momenti' di Roberto Lerici, inserita nello spettacolo "A me gli occhi , please", con Gigi Proietti

 

Violenza sessuale a scuola, l'insegnante: "Non me la ricordo, è stato un incidente"

 

 
Nel 2003 era finito nei guai per detenzione di materiale pedopornografico mercoledì, 03 febbraio 2016
GENOVA - "Sono dispiaciuto per quanto successo, ma io non ricordo nemmeno l'episodio e sicuramente, se c'è stato un contatto con la mia ex alunna è stato un fatto accidentale". Ha risposto così l'insegnate di scuola media ai domiciliari da venerdì con l'accusa di avere palpeggiato una sua allieva di 11 anni, durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Ferdinando Baldini. L'uomo, assistito dall'avvocato Maurizio Barabino, ha respinto le acccuse. "Non sono un insegnante che tiene a distanza gli scolari, ma nemmeno uno che ha comportamenti di questo tip.

Sapevo di essere 'chiacchierato' a scuola, perché mi erano arrivate voci, ma non ho avuto un incontro né col preside né coi genitori per potere magari chiarire subito la vicenda". L'insegnante, a fine novembre, aveva ricevuto un avviso da parte del Provveditorato in cui veniva informato che stava partendo un provvedimento disciplinare nei suoi confronti a seguito di una denuncia da parte di una allieva.

Maltrattamenti negli asili, proposte parlamentari: telecamere e visite per i docenti

  dal sito latecnicadellascuola.it

Troppi alunni maltrattati, due proposte: telecamere in classe e visita di 'tenuta emotiva' ai docenti

Alessandro Giuliani

Domenica, 28 Febbraio 2016

Prevenire maltrattamenti e soprusi contro giovani alunni, anziani e disabili ricorrendo alla videosorveglianza.

Pedofilia, Bidello già condannato resta a scuola per vent'anni con un'autocertificazione

 

Note di Roberta Lerici

Pubblico questo articolo del 2014 perchè è un esempio lampante di come non esistano controlli sul personale che lavora nelle scuole. Il bidello in questione aveva fornito al ministero una semplice autocertificazione in cui si dichiarava incensurato, nonostante avesse già due condanne definitive per pedofilia. Oggi, malgrado l'introduzione del Certificato Antipedofilia obbligatorio per chi assume persone che devono lavorare  a contatto con i minori, casi come quello in questione sfuggirebbero ugualmente. Il certificato, infatti, è obbligatorio solo per gli assunti dal 2014 in poi. Coloro che permangono da anni negli stessi istituti, anche se già condannati, potranno continuare a farlo. Non sarebbe stato più efficace richiedere il certificato a tutti, magari ogni due anni?

Pedofilo condannato, era bidello da vent'anni. Nascondeva il passato con un'autocertificazione.

Per una ventina d’anni nessuno al Ministero dell'Istruzione si era preso la briga di controllare il suo casellario giudiziario.

di Adelaide Pierucci- Il Messaggero 25 gennaio 2014 

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