Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

Maltrattamenti asilo calabrese: Cassazione conferma condanna della maestra

Schiaffoni e minacce ai bimbi, condannata maestra d'asilo  - Schiaffoni e minacce ai bimbi, condannata maestra d'asilo  Confermata dalla Cassazione la colpevolezza di una giovane maestra, Mafalda M. (classe 1976), che maltrattava i bambini di un asilo calabrese dandogli schiaffi se non cantavano per due ore ogni pomeriggio dalle 14 alle 16, che infilava il cibo a forza in bocca a chi non voleva mangiare, e minacciava di far venire il "diavoletto" che "avrebbe fatto male a mamma e papà". L'accusa era quella di abuso di mezzi di correzione. La maestra è stata condannata a due mesi di reclusione dalla Corte di Appello di Catanzaro con verdetto dell'8 aprile 2015. In primo grado la stessa condanna era stata emessa dal Tribunale di Castrovillari. Senza successo la maestra si è difesa innanzi ai giudici della Sesta sezione penale della Suprema Corte dicendo che i bambini erano tanti - 36 quelli a lei affidati - e scalmanati e per questo doveva "imporre sistemi rigorosi". La Cassazione ha infatti catalogato i suoi metodi come "condotte abusive" destinate "a manomettere in primo luogo la personalità morale delle vittime, fermo restando che i giudici di merito hanno ricondotto quei comportamenti a situazioni prive di concreto allarme, quale, ad esempio, quella del rifiuto di sottostare all'imposizione prolungata del canto".

ABUSI ASILO VALLO DELLA LUCANIA: SUOR SOLEDAD ASSOLTA IN APPELLO

 Note

Hanno scherzato tutti, i bambini , i genitori la mamma che in tv ha raccontato in modo straziante le rivelazioni della sua bambina , il giudice che in primo grado ha condannato suor Soledad  a otto anni di carcere? Un abbaglio, un fraintendimento, un terribile errore collettivo ? Le sentenze si rispettano ma si possono comunque commentare, peccato che tutte le parole ci siano morte in gola prima che riuscissimo a digitarle.

Roma, abusi su bimbo disabile di dieci anni. Arrestato assistente scuola

 

Note:

Quali controlli si fanno sul personale esterno che viene incaricato di assistere i bambini disabili a scuola? Non è il primo caso di pedofili provenienti da cooperative esterne e se non si fanno dei controlli seri sul personale che si assume, purtroppo non sarà neanche l'ultimo.

 Cinecittà Pedofilia, assistente abusava di un bimbo disabile a scuola: arrestato

di Rinaldo Frignani

«Una persona seria e affidabile» dicevano tutti. Un collaboratore scolastico sul quale si poteva contare. Con un inquietante atteggiamento, però, che non era passato inosservato: trascorreva troppo tempo in bagno con un bambino autistico di 10 anni che gli era stato affidato per gli spostamenti all’interno dell’istituto.

A notare questo particolare è stata soprattutto un’insegnante di una scuola elementare di Cinecittà Est, alla periferia della Capitale, che il 20 febbraio — dopo aver capito che qualcosa non andava — ha presentato denuncia alla polizia. E gli accertamenti della Squadra mobile, con telecamere nascoste e intercettazioni ambientali, hanno svelato subito una realtà agghiacciante: il bimbo veniva violentato sistematicamente dall’assistente — 54 anni, dipendente di una cooperativa — arrestato ieri dagli agenti della IV sezione. Quando è stato arrestato l’assistente è rimasto in silenzio Quando i poliziotti sono andati a prenderlo a casa, il pedofilo non ha detto una parola.

Maltrattamenti asilo di Fisciano: condannata a 5 anni la maestra

 

Asilo lager a Fisciano, condannata la maestra

Cinque anni di pena per maltrattamenti e sequestro di persona. Le lacrime di un papà: "Ora non potrà fare altro male"

LIVORNO, MAESTRA D'ASILO SOSPESA PER MALTRATTAMENTI

 

L'insegnante di una scuola materna della città è stata sollevata dal suo incarico e denunciata

LIVORNO. Maestra di asilo sospesa per maltrattamenti. Accade in una scuola materna della città dove un’insegnante è stata sollevata dal suo incarico per “comportamenti inadeguati” nei confronti di un bambino. Sono stati i colleghi dell’addetta ai lavori, che negli ultimi anni ha cambiato tre plessi perché considerata “problematica”, a denunciare alcuni episodi giudicati inopportuni nei riguardi dei piccoli.

Non si tratta di “maltrattamenti fisici” come spiegato al Tirreno da una fonte qualificata. Il fatto è stato denunciato alle forze dell’ordine: di fatto, al momento, la maestra è stata sospesa e non rientrerà a scuola.

10 MARZO 2016 IL TIRRENO 

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