Intervista Avv.Giosuè Naso


Rignano Flaminio/ L'avvocato della maestra Giosuè Naso ad Affari: "I bambini non sono testimoni credibili, non sanno nemmeno cosa vuol dire scopare"


 


Giovedí 26.04.2007 13:43

di Fabio Massa "I bambini? Non sono testimoni credibili. Non sanno neppure cosa vuol dire 'scopare'. I genitori sono convinti a torto di una violenza che non c'è mai stata". Tre fasi forti, influenzate dal fatto di essere il legale di Silvana Magalotti, quelle dell'avvocato Giusuè Naso ad Affari. Silvana, 30 anni di carriera, è in carcere per i fatti di Rignano Flaminio. Bambini sottoposti a violenze, riti satanici. Insomma, tutto l'orrore minuto per minuto.

Avvocato, le accuse sono tremende.
Se fosse tutto vero sarebbe terrificante. Se lo fosse. Ma nulla è vero, o quasi niente. Ma il mio è un giudizio di parte, che nasce dalla semplice lettura dell'ordinanza.


Sulla quale ci sono scritte molte cose.
Quello che mi colpisce negativamente è che tutto si basa sul credito che viene dato a parole di bambini di 3 o 4 anni. Anzi, per la precisione da un minimo di 3 anni e due mesi a un massimo di 4 anni. Tra l'altro queste parole sono state riferite dopo l'elaborazione, e uso questo termine non a caso, che di questi riferimenti dei bambini sono state fatte da parte dei genitori. E poi c'è un'altra stranezza.


Quale?
I genitori incredibilmente sono stati ascoltati dai carabinieri cumulativamente. Tutti insieme. Non separatamente.


Tuttavia i bambini sono diversi. Sei famiglie dicono la stessa cosa.
Attenzione su questo punto. Sono sei bambini differenti che però sono amici, che fanno la vacanze insieme tra di loro, che vengono interrogati dai carabinieri in questa maniera. Poi, per quanto possa apparire strano, la dichiarazione di un bambino resta sempre la dichiarazione di un bambino.


Quindi un bambino non è un testimone affidabile.
No, non è un testimone affidabile perchè nelle sue parole c'è un misto di fantasia, magia, esperienze, suggestioni. Se interrogo un piccolo di 3 anni e lo interrogo in un modo piuttosto che in un altro, alla fine dalla bocca di quel bambino faccio uscire quello che voglio.


Praticamente si può mettere loro in bocca di tutto.
Sì, è inevitabile. Non voglio parlare di malafede ma dell'inconscio pregiudizio - questo sì - del fatto che i genitori pensino che i figli siano stati oggetti di una violenza.


Satanismo e violenza sessuale. I loro racconti sono tremendi e circostanziati.
Perchè, fare riferimento al satanismo è un'accusa circostanziata? Io vorrei capire come fa un bambino di 3 anni a esprimersi in relazione a fenomeni di satanismo. Non mi convince. E sarei anche contento di sapere come un bambino di 3 anni abbia potuto dire "Quelli scopano...". Cosa vuol dire per un bambino di tre anni scopare? E intendiamoci, questo è il tenore delle dichiarazioni contenute nell'ordinanza. Qualcosa non quadra, secondo me nulla di quanto contenuto è vero. E non ci scordiamo quell'incredibile fatto di Milano, quello di Lanfranco Schillaci, accusato di aver praticato la sodomia alla figlia di due anni. (Invece si trattava di cancro al retto, e lui era assolutamente innocente, ndr).