Elezioni Regionali Lazio: Roberta Lerici Candidata Italia Di Valori per Roma e provincia. Dalla parte dei bambini, contro ogni abuso all'infanzia

Bambini Coraggiosi - Il blog di Roberta Lerici

ROBERTA LERICI,(IDV) LA TUTELA DELL'INFANZIA COME PRIORITA' DELLA POLITICA

Roberta Lerici: “L’infanzia va tutelata, e per farlo in modo concreto servono diversi provvedimenti”

Intervista a Roberta Lerici di Luigi Milani

Roberta Lerici è presidente del Movimento per l’Infanzia del Lazio, una realtà associativa assai importante. È anche responsabile Infanzia per l’Italia dei Valori. L’abbiamo sentita per comprendere più a fondo una tematica che vede ancora molti problemi aperti su varie prospettive.

Roberta Lerici, suo avviso il nostro sistema giuridico tutela a sufficienza la figura del minore?

Credo che il cammino da fare sia ancora molto lungo. Come vediamo in tanti casi di cronaca, i minori vengono offesi, abusati, contesi ma spesso a loro non si crede.

La parola di un bambino contro quella di un adulto vale ancora troppo poco e spesso persino i giudici tutelano maggiormente gli adulti dei bambini.

Ci parli del Movimento per l’Infanzia del Lazio che lei presiede.

MARIA NOEMI, quattro anni: negata assistenza domiciliare, il padre chiede aiuto

 

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 LA STORIA DI MARIA NOEMI, quattro anni

Maria Noemi Mariani, figlia di Giovanna ed Emmanuel, è una bambina nata il 7 agosto 2005 a Roma, all'Ospedale Sant'Eugenio. Nell'Ospedale di cui sopra, i medici non hanno fatto in tempo a praticare il parto cesareo per far nascere Maria Noemi, la quale, perfettamente sana, ha subito un'asfissia con conseguente emorragia cerebrale, finendo per 5 volte in rianimazione..

Emmanuel, il papa' di Maria Noemi, è un ex autista A.T.A.C. in aspettativa, vive in una casa popolare con la moglie e la suocera portatrice di handicap, percepisce 880 euro al mese. Giovanna, la mamma di Maria Noemi, è disoccupata ma poco conta, in quanto non avrebbe la possibilità di lavorare per occuparsi della figlioletta 24 ore su 24. Maria Noemi ha convulsioni continue ed è sotto costante terapia farmacologica.

E' costretta a mangiare artificialmente, è frequentemente sottoposta ad aspirazione tramite tracheostomia, perchè purtoppo non deglutisce. E' collegata al monitoraggio per l'ossigeno e per i battiti cardiaci. Molti medicinali essenziali non sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale e sono necessarie continue visite specialistiche. La vita a volte è crudele… come crudele è quel chirurgo - noto a tutti i medici di Roma ed incredibilmente non licenziabile - che, uscendo dalla sala operatoria disse: "Tua figlia s'è magnata la mmerda".

I DANNI DEI FALSI ABUSI: LETTERA A UNA MADRE

 

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  (Un manifesto dello scorso anno per una conferenza a sostegno degli indagati di Rignano Flaminio)

I DANNI DEI FALSI ABUSI 

Riporto l'estratto di un articolo tratto dal blog  di Massimiliano Frassi, unitamente ad una delle tante email di insulti che alcuni aderenti alle associazioni che tutelano i padri separati, mi inviano ogni giorno.Questa è di ieri, e si riferisce alla proposta IDV di inibire l'affido condiviso ai genitori violenti, ovvero condannati per maltrattamenti, abusi, o qualsiasi reato che possa costituire un pericolo per i figli, qualora fosse reiterato. 

Ecco lo stralcio del messaggio che ho ricevuto:"La volevo ringraziare per la nuova legge che vuole far approvare sapendo che anche Lei e' al corrente che quasi tutte le denunce delle donne,specialmente quelle in via di separazione,sono tutte inventate,mi spiace per il rispetto che ho per Di Pietro ma se ha persone come Lei nel partito il mio voto decade.Grazie ancora e veda se ha qualcosa di piu' importante da fare oltre queste cazzate e oltre tutto non fa' altro che aumentare i crimini, perche' se uno e' incolpato ingiustamente ed infamato almeno si tolga la voglia,si vergogni!"

Violentò la figliastra, ribaltata la sentenza di assoluzione: la ragazza non è stata suggestionata

CORTE D’APPELLO. Ribaltata la sentenza d’assoluzione a carico di un thienese di 44 anni per fatti risalenti al 1999

Violentò la figliastra: 6 anni

Per i giudici l’uomo avrebbe avuto rapporti completi con una ragazzina oggi maggiorenne che all’epoca aveva solo 10 anni L’assoluzione di Vicenza del 13 aprile di tre anni fa è stata radicalmente capovolta. Un thienese di 44 anni, S.T., è stato ritenuto responsabile di avere violentato la figliastra di 10 anni e i giudici d’appello di Venezia gli hanno inflitto 6 anni e mezzo di reclusione. Due anni in più di quelli che aveva sollecitato il pg Bruno Bruni che aveva fatto proprio l’appello del pm Giorgio Falcone.

Il quale aveva ritenuto ingiusta l’assoluzione, alla luce degli elementi emersi nel corso del processo durato due anni e undici udienze davanti al tribunale di Vicenza presieduto da Perillo, poiché a suo avviso i racconti della bambina erano pienamente credibili. La vittima aveva parlato di racconti ravvicinati a sfondo morboso e violento con il convivente della madre. I legali di parte civile Enrico Ambrosetti e Lorena Puccetti avevano ribadito la piena attendibilità della minore che mai avrebbe potuto ricostruire una storia così turpe se non l’avesse vissuta in prima persona.

Abusi sessuali sul figlioletto: padre condannato a 5 anni e 4 mesi.Il giudice crede al bambino

 

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 La vicenda risale a poco più di un anno fa. L’indagine è stata condotta dal pm Giovanni Parolin Gli abusi sarebbero avvenuti in bagno, mentre papà e bimbo facevano il bagno assieme Risarcimento di 80 mila euro Faceva il bagno con il figlioletto, e mentre erano in vasca si faceva insaponare le parti intime dal piccolo, che aveva appena otto anni. Una morbosità che in tribunale è costata cara a un uomo di 42 anni, fino a pochi mesi fa residente in un piccolo comune del Marosticense ma ora trasferitosi a Padova.

L’imputato, processato con rito abbreviato davanti al gup Susanna Menegazzi, è infatti stato condannato a cinque anni e quattro mesi di carcere per atti sessuali su minore. Dovrà inoltre risarcire il figlio e la ex moglie con una provvisionale di 40 mila euro ciascuno. La vicenda era venuta alla luce nel febbraio dell’anno scorso. La moglie dell’uomo, entrando in bagno, sorprese il figlio mentre toccava le parti intime dell’uomo e rimase sconvolta.

Terremoto a Napoli? E' una bufala, parola di Giuliani

Tam tam sul web, terremoto a Napoli il 12 marzo? Giuliani: «Una bufala» Da Yahoo a Facebook la «previsione» attribuita al ricercatore che aveva «predetto» il sisma in Abruzzo

ASCOLTA LA TELEFONATA CON GIULIANI

NAPOLI - La voce aveva preso a circolare sempre più insistente nei giorni scorsi: ci sarà un terremoto in Campania il 12 marzo. Fonte non meglio identificata, una sola certezza animava le discussioni del popolo della rete che da Facebook a Yahoo aveva finito per mettere in agitazione molti cittadini: l'ha detto Giuliani. E dalla voce dello stesso Giampaolo Giuliani arriva la smentita che farà dormire sonni più tranquilli ai napoletani: «È una bufala, c'è qualcuno che dal terremoto del 6 aprile cerca proditoriamente di gettare discredito sul mio lavoro».

È andato in pensione lo scorso novembre il ricercatore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso che nei giorni precedenti il terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009 aveva notato un incremento dell'attività sismica in Abruzzo mettendo in guardia la popolazione sulla possibilità del verificarsi di un evento catastrofico. «PRECURSORI SISMICI» TROPPO LONTANI - Continua nel capoluogo abruzzese le ricerche che gli hanno procurato la notorietà, Giuliani, affidandosi ai «precursori sismici» di sua invenzione. Lavora ogni giorno, coordinando un équipe di studio fidata.

2 Aprile Giornata Mondiale per L'AUTISMO: colpisce un bambino su 100

Una fiaccolata di sensibilizzazione, per i diritti negati, per rompere il muro del silenzio.

Il prossimo 2 aprile 2010 è la giornata mondiale dell’autismo, la giornata delle nostre famiglie, dei nostri ragazzi, delle loro “speciali esigenze” di apprendimento, di vita quotidiana. I genitori hanno organizzato, a Roma piazza della Repubblica e a Palermo piazza Politeama, una fiaccolata per i diritti negati dei figli dell'autismo, insieme per rompere il muro del silenzio...insieme per fare la differenza.

Una FIACCOLATA contro l’indifferenza delle istituzioni, la negazione dei diritti delle persone artistiche, l’assenza dei servizi pubblici rivolti ai soggetti autistici, una fiaccolata per l’applicazione immediata delle linee guida per l’organizzazione della rete assistenziale per le persone affette da patologia autistica, la creazione di poli specialistici nelle ASL, la formazione professionale nelle scuole, dove il bambino passa dalle 6 alle 8 ore.

Perchè ci sia un riconoscimento all'assistenza necessaria per inizializzare un autistico alla via dell'autosufficienza e far in modo che non sia un peso per la società per il resto della vita, ma che possa contribuire alla vita lavorativa e produttiva del paese.

Poesie a scuola: 10 classici "annegano" nel CD della paroliera del premier.

 NOTE DI ROBERTA LERICI

Se si intendeva disintegrare l'idea stessa della cultura  e dell'istruzione, non si poteva pensare ad una iniziativa migliore di questa.

Le poesie in classe? Adesso si cantano

Cantano ex sanremesi e attori. le musiche di loriana lana Le poesie in classe? Adesso si cantano Arriva il cd della paroliera del premier Da Carducci a Pascoli: nelle scuole italiane la compilation con dieci pezzi forti della letteratura italiana

CLICCA QUI PER ASCOLTARE LE POESIE CANTATE

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